Sicurezza
Dopo il ricovero a Cure palliative e il matrimonio in ospedale
Inondata di lettere e regali
Anna Cecchini
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Una bella foto di Anna Lisa Russo prima che si ammalasse Testimonianze di affetto da tutta Italia: «Mi incoraggiano»
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LIVORNO. L'hanno riempita di lettere e pacchettini. Sconosciuti che leggono il suo blog e vogliono incoraggiarla, ma soprattutto ringraziarla per la forza che riescono a trarre dalle sue parole. "Anna staccato Lisa, presso Cure palliative Ospedale di Livorno". Sulle buste poche parole, neppure corredate dell'indirizzo esatto della struttura sanitaria, e le lettere arrivano dritte ad Anna Lisa Russo. Perché la storia di Anna Lisa e Andrea, che si sono sposati in ospedale per il giorno di Ferragosto, e poi hanno trascorso la luna di miele nel reparto di Cure palliative, dove lei è ricoverata da un mese e mezzo la conoscono tutti, postini e infermieri. Così le lettere sono piovute in viale Alfieri da tutta Italia, a decine. «Spesso sono lettori del blog - spiega Anna Lisa - che non conosco, ma che seguono la mia storia. Si presentano e poi mi ringraziono. Mi dicono che dò loro forza. E mi incoraggiano tanto». È colpita Anna Lisa dall'affetto della gente, che insieme a quelle parole dense di speranza e condivisione, le manda anche piccoli regali. «Dal blog hanno visto - dice ancora Anna Lisa - che sono un'appassionata di api. Così qualcuno invia piccoli pacchettini con collanine, orecchini, magneti e soprammobili, tutti con ciondoli o raffigurazioni delle api. L'emozione più bella me la danno le lettere, mi scrivono frasi che mi danno coraggio». Quando pensa alle sue api Anna Lisa è contenta. Perché i piccoli insetti sono una sua grande passione: «Io e Andrea amiamo tanto la natura e facciamo gli apicoltori. Abbiamo portato le arnie a Marliana e produciamo il miele. Dall'anno scorso abbiamo una piccola azienda, l'abbiamo chiamata Andreanna e vendiamo miele di acacia, castagno e girasole. Lui fa le cose pratiche e io sono la mente». Nelle ultime due settimane, dopo il matrimonio nella cheisa dell'ospedale, Anna Lisa è stata peggio. Con lei c'era Andrea, quel marito che la notte di San Lorenzo le ha chiesto di sposarlo e l'ha resa felice. Ieri Andrea è tornato al lavoro dopo le ferie. Adesso con Anna Lisa c'è mamma Roberta. «Mi hanno cambiato di stanza - racconta - ora ho un piccolo appartamento a Cure palliative, c'è anche una cucina. È bello». Gli abiti del matrimonio, i fiocchi e i palloncini sono stati portati nella nuova camera. «Abbiamo trasferito tutto - dice sorridendo -, come un vero trasloco». Ora, insieme ai fiocchi di tulle, ci sono anche quelle lettere di solidarietà e affetto. Una montagna di amore impresso su carta, che regala tanta gioia ad Anna Lisa. Da domenica le sue condizioni di salute, dopo giorni difficili, sono un po' migliorate. È tornata a scrivere sul suo blog. A raccontare la sua vita di malata e la sua voglia di combattere contro la bestiaccia, come Anna Lisa chiama il cancro che la affligge.
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