Il Tirreno

Livorno

I gozzi in miniatura di Roberto Baronti

Roberto Riu
I gozzi in miniatura di Roberto Baronti

Le tradizioni popolari legate alla marineria possono essere conosciute e tramandate anche grazie alla ricostruzione in miniatura delle imbarcazioni tipiche di un determinato territorio: il modellismo navale non significa perciò soltanto riprodurre grandi velieri o potenti corazzate

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Le tradizioni popolari legate alla marineria possono essere conosciute e tramandate anche grazie alla ricostruzione in miniatura delle imbarcazioni tipiche di un determinato territorio: il modellismo navale non significa perciò soltanto riprodurre grandi velieri o potenti corazzate.

E' basandosi su tale concetto che il modellista livornese Roberto Baronti, 54 anni, tecnico ASA, ha dato vita ad una collezione raffigurante le barche del Palio Marinaro, sia attuali che del passato, compresi i "gozzi alla scia" che per decenni, sino al 1974, hanno contribuito ad animare le nostre gare remiere con le imprese di vogatori rimasti nella memoria degli appassionati: atleti come Catanzano, Biscottino, Disgraziati, etc.

Una collezione che abbiamo potuto ammirare durante Effetto Venezia 2011 nella mostra aperta alla Circoscrizione 2 e dedicata alle marinerie italiana e francese. Accuratamente riprodotti in scala 1:20 troviamo, ad esempio, i gozzi alla scia degli otto rioni un tempo presenti in gara, ognuno nella sua tipica livrea, ma pure i gozzi a dieci remi come lo storico Capitan Launaro, risalente al 1928 (quello vero, ancora esistente, sarà restaurato dall'Associazione Culturale Amici delle Barche fondata da Enrico Campanella).

Appassionato di navimodellismo sin da ragazzo Roberto Baronti si è infatti poi dedicato alle imbarcazioni locali partendo dal simulacro in scala 1:10 a mezzo scafo conservato da Fulvio Pacitto, e realizzato decenni fa dal cessato cantiere Mazzantini & Romoli per il gozzo alla scia. Oppure rilevando le misure dal vero: così sono stati infatti ricostruiti un gozzo a vela varato a Livorno negli anni '60 ed un gozzo a motore uscito dal cantiere Garfagnoli nel 1953 su disegno di Aldo Renai, uno scafo riprodotto fedelmente in scala 1:20 compreso il suo classico Briggs & Stratton a benzina, un motore all'epoca molto comune come residuato bellico americano. Roberto Baronti è inoltre autore di un sito Internet dove narra la storia delle gare alla scia: http://storiadellascia.interfree.it

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