Gioco
Gli abitanti di Gorgona: il carcere se ne va, ci abbandoneranno
“Non vogliamo che la nostra diventi una terra di nessuno, aiutateci a salvare Gorgona”. L’appello arriva direttamente dagli abitanti dell’isola livornese dopo che il ministero di giustizia ha annunciato la chiusura del carcere
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“Non vogliamo che la nostra diventi una terra di nessuno, aiutateci a salvare Gorgona”. L’appello arriva direttamente dagli abitanti dell’isola livornese dopo che il ministero di giustizia ha annunciato la chiusura del carcere.
I pochissimi abitanti rimasti sul fazzoletto di terra paradisiaco sono preoccupati per “i tanti pericoli che potrebbero nascondersi dietro questa chiusura, forse maggiori di quelli attuali, per la sopravvivenza del paese e degli abitanti, se non si saprà gestire il dopo carcere”.
“I gorgonesi _ scrive il comitato degli abitanti _ se non vogliono veder ridurre la loro isola a terra di nessuno, devono mobilitarsi da subito per tornare, abitare, organizzarsi per una vita civile sull'isola.
Gli sciacalli e i profittatori non saranno ammessi. Come Comitato Abitanti Isola di Gorgona siamo pronti a raccogliere intorno a noi la possibilità di un primo nucleo che possa iniziare una nuova vita per Gorgona.
Serve subito un intervento presso le diverse autorità ed enti affinché venga garantita concretamente la permanenza sull'isola degli abitanti e venga restituito il territorio ai cittadini”. In particolare, scrivono, “servono garanzie per luce, acqua e beni di prima necessità”. Così i “superstiti” stanno organizzando anche un fondo con l’attivazione di un conto corrente postale.
I pochissimi abitanti rimasti sul fazzoletto di terra paradisiaco sono preoccupati per “i tanti pericoli che potrebbero nascondersi dietro questa chiusura, forse maggiori di quelli attuali, per la sopravvivenza del paese e degli abitanti, se non si saprà gestire il dopo carcere”.
“I gorgonesi _ scrive il comitato degli abitanti _ se non vogliono veder ridurre la loro isola a terra di nessuno, devono mobilitarsi da subito per tornare, abitare, organizzarsi per una vita civile sull'isola.
Gli sciacalli e i profittatori non saranno ammessi. Come Comitato Abitanti Isola di Gorgona siamo pronti a raccogliere intorno a noi la possibilità di un primo nucleo che possa iniziare una nuova vita per Gorgona.
Serve subito un intervento presso le diverse autorità ed enti affinché venga garantita concretamente la permanenza sull'isola degli abitanti e venga restituito il territorio ai cittadini”. In particolare, scrivono, “servono garanzie per luce, acqua e beni di prima necessità”. Così i “superstiti” stanno organizzando anche un fondo con l’attivazione di un conto corrente postale.
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