Gioco
Cosimi azzera la giunta. Don Razzauti: «Una cosa mai vista»
Il sindaco va dritto per la sua strada, nonostante lo sconcerto degli assessori e l'irritazione dei vertici del suo partito. Alessandro Cosimi ha infatti dato seguito alla decisione presa nel corso della riunione di giunta di sabato scorso
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LIVORNO. Il sindaco va dritto per la sua strada, nonostante lo sconcerto degli assessori e l'irritazione dei vertici del suo partito. Alessandro Cosimi ha infatti dato seguito alla decisione presa nel corso della riunione di giunta di sabato scorso, quando aveva "congelato" tutte le deleghe dopo aver riferito delle dimissioni di Claudio Ritorni: l'ha fatto ieri mattina, affidando al segretario generale Antonio Salonia il compito di predisporre l'atto con cui tutte le deleghe vengono formalmente riassunte dal sindaco.
O, per essere più precisi dal punto di vista giuridico, l'atto con cui viene sospesa l'operatività delle attribuzioni di competenza degli assessori.Il che significa l'azzeramento di tutte le funzioni: gli assessori restano per ora in carica ma solo perchè la macchina amministrativa non può fermarsi. Di conseguenza devono limitarsi a svolgere l'attività corrente: questo fino a nuovo ordine, e cioè fino a quando Cosimi non annuncerà il riassetto della giunta. Don Paolo Razzauti in una lunga lettera aperta alla città pubblicata oggi sul giornale in edicola, scrive: questa crisi politica «è una cosa mai vista». Razzauti esprime giudizi particolarmente pesanti sull'inadeguatezza dei dirigenti politici sia di destra che di sinistra.
O, per essere più precisi dal punto di vista giuridico, l'atto con cui viene sospesa l'operatività delle attribuzioni di competenza degli assessori.Il che significa l'azzeramento di tutte le funzioni: gli assessori restano per ora in carica ma solo perchè la macchina amministrativa non può fermarsi. Di conseguenza devono limitarsi a svolgere l'attività corrente: questo fino a nuovo ordine, e cioè fino a quando Cosimi non annuncerà il riassetto della giunta. Don Paolo Razzauti in una lunga lettera aperta alla città pubblicata oggi sul giornale in edicola, scrive: questa crisi politica «è una cosa mai vista». Razzauti esprime giudizi particolarmente pesanti sull'inadeguatezza dei dirigenti politici sia di destra che di sinistra.
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