La protesta
Bomba in Venezia, saranno evacuate 6mila persone
Dopo il vertice in prefettura deciso di costruire un muro di contenimento di cemento armato intorno alla bomba. I lavori avranno inizio domani e dureranno alcuni giorni. La rimozione domenica 11 o 18
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A punto il piano per il disinnesco dell'ordigno bellico rinvenuto in Venezia. E' stato deciso di costruire un muro di contenimento di cemento armato intorno alla bomba di oltre 40 metri di perimetro e alto cinque metri che avrà lo spessore alla base di 2 metri e 40 e di 80 cm alla sommità. I lavori dureranno alcuni giorni e per costruire il muro sarà necessario interrare parte del canale appena scavato. Martedì prossimo gli artificieri faranno un nuovo sopralluogo e decideranno la data del disinnesco. Le spolette della bomba saranno rimosse sul posto, l'operazione durerà circa 90 minuti e comporterà l'evacuazione di almeno 6mila abitanti.
L'eventuale onda d'urto dell'esplosione è stata calcolata in circa 500 metri in direzione del mare e in 400 metri in direzione della città. I residenti che saranno evacuati saranno ospitati al Palalivorno.
Definita l’ampiezza dell’area che dovrà essere evacuata per garantire la sicurezza. Si tratta di un’area delimitata dal perimetro: via San Francesco, piazza Grande, una parte di via Grande fino a via della Madonna, scali delle Pietre, Fortezza Nuova, scali del Teatro, via del Casino, piazza deli Legnami, via dei Bagnetti. Sono circa 6000 le persone che vi risiedono e che, per il tempo necessario per portare a termine operazione di disinnesco (circa 90 minuti), potranno trovare accoglienza come si è detto al Palasport di Porta a Terra, dove la protezione civile allestirà “l’area di attesa”. L’evacuazione della zona interessata inizierà di prima mattina (alle 7,00 circa) e si concluderà entro le 10. Il tutto avrà dunque fine nell’arco della stessa mattina, entro le 12 circa. La Capitaneria di Porto e l’Autorità portuale provvederanno, ciascuna le proprie competenze, alla sospensione delle attività nell’area portuale
L'eventuale onda d'urto dell'esplosione è stata calcolata in circa 500 metri in direzione del mare e in 400 metri in direzione della città. I residenti che saranno evacuati saranno ospitati al Palalivorno.
Definita l’ampiezza dell’area che dovrà essere evacuata per garantire la sicurezza. Si tratta di un’area delimitata dal perimetro: via San Francesco, piazza Grande, una parte di via Grande fino a via della Madonna, scali delle Pietre, Fortezza Nuova, scali del Teatro, via del Casino, piazza deli Legnami, via dei Bagnetti. Sono circa 6000 le persone che vi risiedono e che, per il tempo necessario per portare a termine operazione di disinnesco (circa 90 minuti), potranno trovare accoglienza come si è detto al Palasport di Porta a Terra, dove la protezione civile allestirà “l’area di attesa”. L’evacuazione della zona interessata inizierà di prima mattina (alle 7,00 circa) e si concluderà entro le 10. Il tutto avrà dunque fine nell’arco della stessa mattina, entro le 12 circa. La Capitaneria di Porto e l’Autorità portuale provvederanno, ciascuna le proprie competenze, alla sospensione delle attività nell’area portuale
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