Gioco
COSÌ PARLÒ GIANBRUNO
A Wroclaw ci sono 50 teatri e il biglietto costa soltanto 5 euro
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La cultura polacca è solo apparentemente simile alla nostra, ma con un approccio professionale e organizzativo completamente diverso: gli italiani sono abituati a fare cinquantamila cose alla volta, mentre i polacchi devono avere un compito dopo l'altro, sapere ben chiaro cosa fare, quando farlo. E solo quando hanno terminato quello, possono aprire un nuovo capitolo. Ciò collide un po' con il nostro modo di trovare le soluzioni ai problemi. Se c'è il problema l'italiano dice: «Risolviamolo», mentre il polacco chiede di avere tutti i dati del problema, per poi cercare di risolverlo, perché deve arrivare preparato in tutto. Il polacco deve pianificare e sapere sempre cosa dire, cosa fare e come comportarsi: non riesce a improvvisare soluzioni e questo chiaramente è un limite, ma al contrario anche una qualità, perché fa sì che sia molto più capace, soprattutto per certi lavori che richiedono precisione. Rispetto allo sviluppo che c'è stato negli ultimi anni i giovani hanno delle possibilità di impiego, soprattutto nei lavori che non richiedono un background culturale, come la tecnologia e l'informatica, dove i polacchi sono in prima fila. Da qualche anno moltissime società italiane hanno aperto in Polonia delle aziende informatiche portandosi il personale, ma i giovani italiani vengono assunti, sempre nel campo della tecnologia, anche da aziende polacche. L'Hp per esempio ha assunto a Wroclaw più di mille persone: fra queste la metà sono straniere, e molte italiane. Gli stipendi non sono altissimi, ma il costo della vita qui è più basso e i contratti sono a tempo indeterminato, perciò per un giovane è possibile avere quello che in Italia ormai è proibitivo: dai mutui per le case, ai prestiti. A Wroclaw ogni sera posso scegliere io quando e dove andare a teatro, al cinema, all'opera. Non devo adattarmi al programma, perché la città conta circa 50 teatri, e ci sono moltissimi locali che fanno concerti, dal jazz, al rock. Ciò in un clima che in inverno è molto freddo riempie di gioia, anche perché i prezzi sono a portata di tutti: con 20 zloty, l'equivalente di 5 euro si può andare a teatro, l'opera costa al massimo 10 euro e così via.
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