Sicurezza
Romano: ma quelle due cose non sono nel programma
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Ben venga che nell'intervista al Tirreno il sindaco «apra pubblicamente il dibattito sulla verifica chiesto da noi Idv». Lo dice il capogruppo Idv Andrea Romano rilevando però che Cosimi insiste su Piazza Cavour e terza linea dell'inceneritore, ma «sono due problemi particolari» mentre l'Idv «ha indicato alcune criticità di carattere generale: ripubblicizzazione acqua, gestione rifiuti, piano del traffico». E giù la strigliata: «Non vogliamo cioè fare una verifica a pezzettini, ma ricerchiamo una mediazione globale». L'esponente Idv contesta il «riferimento al programma del primo mandato»: per «la fase 2009-2014 è stato formulato un nuovo programma, in cui non c'è traccia della riapertura di piazza Cavour». E sull'inceneritore? Il programma dice che «la terza linea serve "a garantire il territorio da ogni rischio di emergenza rifiuti" (rischio che secondo Aamps non sussiste), certo non serve a garantire gli investimenti delle banche, facendosi pagare un tanto al chilo la monnezza delle altre città che vogliono chiudere i loro impianti (Lucca e Pisa)». Romano ritiene arduo «attrarre nel centrosinistra i comunisti o qualche lista civica senza rimettere in discussione le scelte su privatizzazioni, inceneritori, rigassificatore. Prima di pensare a allargarsi, forse è meglio ricompattare tra loro i partiti che fanno parte della coalizione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google