Il Tirreno

Livorno

Crisi a Palazzo Civico Cosimi sta preparando un maxi-rimpasto

Alessandro Guarducci
Al centro il sindaco Alessandro Cosimi Di lato l’ex assessore Claudio Ritorni: due giorni fa ha lasciato la giunta
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Al centro il sindaco Alessandro Cosimi Di lato l’ex assessore Claudio Ritorni: due giorni fa ha lasciato la giunta

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LIVORNO. La crisi a Palazzo Civico, con il congelamento di tutte le deleghe da parte di Alessandro Cosimi, è ufficialmente aperta. Un provvedimento che il sindaco ha ritenuto necessario prendere in seguito agli scontri interni alla giunta sulla variante urbanistica dell'ippodromo, che poi hanno portato alle dimissioni dell'assessore allo sport e alla governance pubblica, Claudio Ritorni. E non è escluso che, dopo questo congelamento, qualche altro assessore possa lasciare o addirittura essere esonerato.

Il sindaco si è infatti preso una settimana di tempo per fare il punto della situazione: stanco di dover fare i conti con le tensioni legate alle dinamiche interne ai partiti della maggioranza e troppo spesso alle prese con una squadra un po' troppo litigiosa, Cosimi - che non riesce a far decollare il suo programma amministrativo - starebbe pensando a un maxi-rimpasto, senza escludere la possibilità di coinvolgere nel governo della città anche altre forze politiche. Per questo motivo, nei prossimi giorni, parlerà con i vertici dei partiti di maggioranza, in particolar modo con quelli del Pd, incontrerà i capigruppo consiliari e soprattutto cercherà di capire chi, tra gli assessori, ha ancora voglia di stare nella sua squadra. 

Già, perchè nella riunione di giunta di ieri mattina - al termine della quale Cosimi non ha voluto rilasciare dichiarazioni - si dice che il sindaco abbia per prima cosa ribadito la volontà di rimanere al suo posto fino al 2014, quindi avrebbe indicato quelli che considera gli obiettivi prioritari da raggiungere in questa seconda parte del mandato. Un modo per capire chi sta ancora dalla sua parte e chi no. Dopodichè deciderà di conseguenza e Claudio Ritorni potrebbe anche non essere l'unico assessore da sostituire. E non è un caso che nell'intervista rilasciata nei giorni scorsi al Tirreno, Cosimi abbia detto di essere pronto ad aprire una fase politica.  Ieri mattina il sindaco si è seduto davanti agli assessori sottolineando che «bisogna cambiare metodo».

Ha parlato a lungo, il clima si è fatto teso. Qualcuno, forse, si è sentito sulla graticola. Nessuno, alla fine, è intervenuto. Almeno intorno a quel tavolo, gli assessori sono rimasti in silenzio.  Negli ambienti della maggioranza si vocifera che il clima si sia fatto particolarmente teso con l'assessore all'urbanistica Paola Bernardo (Pd) e quello alla mobilità urbana, Maurizio Bettini (Sel). Si dice anche che Cosimi, a margine, abbia avuto un colloquio con Cristiano Toncelli (Idv): avranno parlato delle ruggini tra il vicesindaco e il capogruppo Andrea Romano? Per la sostituzione di Claudio Ritorni, circolano invece tanti nomi con Massimo Gulì in pole position.  Di certo, per ora, c'è che Cosimi ha messo sul tavolo una decina di punti prioritari da portare a termine entro la fine del mandato, considerando gli effetti che la manovra finanziaria avrà sugli enti locali. Domani si riunirà il gruppo del Pd in Comune, martedì tutte le forze di maggioranza, mercoledì i capigruppo. Giovedì potrebbe, invece, essere convocata l'assemblea di tutti gli iscritti livornesi al Pd.

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di Redazione web