Il Tirreno

Livorno

AMICO DI DON NESI

Paolo Morelli   Ufficio Stampa Asa spa

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AMICO DI DON NESI Ben venga una associazione nel nome di Ablondi  Plaudiamo all'iniziativa della costituzione dell'associazione intitolata al compianto vescovo Ablondi, amico e sostenitore dell'opera di don Nesi a Livorno e partecipe della vita e dei servizi dell'associazione e della fondazione. Non mancheranno occasioni di un proficuo impegno collaborativo, anche in ragione della significativa presenza di Ablondi nell'archivio della nostra fondazione. Auguri di buon lavoro. Fraterni saluti di pace. Associaz. Don Nesi Corea Fondazione Nesi CANI NEI PARCHI Livorno diventi una città amica degli animali  La passeggiata condotta dalla giornalista del Tirreno a Villa Fabbricotti ha soltanto evidenziato come debba ancora essere applicato compiutamente il modello di ordinanza "Animal Friendly", che dall'autunno del 2010 il ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla e l'Anci nazionale hanno sottoscritto per meglio regolamentare le esigenze di quei cittadini proprietari di animali da compagnia e di coloro che, pur non avendone, vogliono garantita la propria sicurezza e serenità.  Nel caso di Livorno è naturale che l'applicazione incompleta di tale disposizione (che annovera tutte le esigenze, di cui si sono fatti giustamente portatori i genitori quando hanno inscenato le proprie proteste) può ancora provocare disservizi e disagi. In consiglio comunale mi sono adoperato perché si trovasse una soluzione e perché il vicesindaco Toncelli estendesse i principi dell'ordinanza e delle leggi regionali e nazionali vigenti anche al complesso dei comportamenti dei proprietari degli animali.  La pausa estiva ha portato una prima sperimentazione, che a quanto pare non basta e che deve trovare espressione in altri adempimenti e accorgimenti, come per esempio la netta divisione tra i giardini dedicati alla sgambatura dei cani e quelli ai bambini, così come all'individuazione di un'area dedicata ai bagnanti possessori di animali da compagnia e a strutture ricettive attrezzate. Esistono comuni in Italia che si sono già attrezzati in tal senso o lo stanno facendo. Con la ripresa di settembre auspico che il dialogo riprenda in sede istituzionale e che si arrivi a definire "Livorno Città Animal Friendly". Roberto Russo (consigliere comunale Pdl) L'ASA RISPONDE Ecco perché in via Collinet siamo intervenuti 5 volte  In relazione alla lettera "In via Collinet manca l'acqua: tubi sempre rotti", pubblicata sul Tirreno, Asa risponde.  Nel 2011, le riparazioni eseguite in via Collinet sono state in tutto 5, di cui 3 a distanza ravvicinata e riguardanti lo stesso guasto: queste ultime hanno erroneamente generato nell'utente la percezione di una porzione di rete che si guasta in continuazione.  Via Collinet presenta tubazioni in fibrocemento, materiale resistente chimicamente, ma fragile meccanicamente, molto in voga negli anni '70: estremizzando, è simile al vetro.  Una rottura su tali tubazioni, che può essere anche causata da un galleggiante di un serbatoio di una autoclave privata o da una valvola di ritegno non funzionante di un pozzo privato (casi del genere si sono già verificati), anche dopo ore e persino giorni può propagarsi per diversi metri rispetto al punto originario del guasto. Ma ciò non può essere scoperto che a seguito della effettuata riparazione della prima rottura e relativa messa in pressione della condotta idrica: ecco perciò spiegati gli interventi "ravvicinati" prima citati.  Asa, con sospensioni del servizio rispondenti ai tempi previsti dalla Carta del Servizio, è comunque intervenuta sostituendo le porzioni di rete interessate dalle rotture con barre in polietilene (migliore rispetto al fibrocemento): interventi propedeutici alla futura sostituzione completa del tratto di conduttura interessato. Dunque niente è andato sprecato, sia economicamente che tecnicamente.

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