Il Tirreno

Livorno

Sorpresa: l’Isee conviene ai ricchi

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Snobbato dai più ricchi, incompreso da molti, relegato a chi, per bisogno, cerca un po’ di sconto sulla mensa dell’asilo o sui libri di testo. Ed ora, all’improvviso, in grado di aprire nuovi ed inaspettati orizzonti. Insomma, merito della Regione Toscana e dell’idea di utilizzare questo parametro per la determinazione del ticket aggiuntivo su farmaci, esami e prestazioni specialistiche, se adesso anche i più abbienti riscoprono l’Isee, l’ormai noto Indicatore della situazione economica equivalente: sì, perché basta fare un po’ di calcoli per scoprire che è proprio questa categoria a poterci guadagnare di più, a patto naturalmente che si abbiano dei figli od una famiglia un po’ più numerosa della semplice coppia, forse il parametro più “pesante” rispetto perfino alla rendita della casa (calcolo che si fa sull’imponibile ai fini dell’Ici, anche se non si deve versare la tassa sugli immobili), ad un mutuo, perfino ai titoli, ai Bot, ai Cct od ai conti correnti.

L’Isee, lo ricordiamo, è stato introdotto da una legge nazionale (il decreto 109 del 31 marzo 1998) e va certificato dall’Inps o da un Caaf. Esistono differenze nell’applicazione: i Comuni ad esempio lo possono adattare e la stessa Toscana, come ha affermato il presidente Enrico Rossi, sta pensando ad un criterio regionale su cui sta lavorando l’Irpet, l’Istituto per la programmazione economica. Sempre più usato. Il punto è proprio questo: al di là del servizio sanitario («per il quale - sostengono al Caaf della Cgil di Livorno, uno dei uffici che possono effettuarne il calcolo e rilasciare la relativa certificazione - i tetti appaiono davvero alti e fanno rientrare molti cittadini nelle fasce di esenzione»), l’Isee si è ormai diffuso a pioggia per l’erogazione di molti servizi.

Certo, i tetti di reddito individuati sono diversi, ma, visto che il calcolo appunto non costa niente, vale sempre e comunque la pena di provarci, situazione che coinvolgerà proprio chi ha più mezzi, da sempre convinto di dover pagare il massimo ed adesso curioso del fatto che invece si possa risparmiare qualcosa. Vediamo comunque di riepilogare le agevolazioni legate all’Isee per le quali potrebbero adesso arrivare molte richieste in più. A livello nazionale, l’assegno per i nuclei familiari con almeno tre figli minori, la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo, le borse di studio, le tasse universitarie, le tariffe sociali per l’energia elettrica, l’agevolazione per il canone telefonico. Localmente, si parla delle rette degli asili, per le mense scolastiche, per l’assistenza domiciliare, per quella diurna e notturna.

Insomma, un bell’elenco, con tetti ovviamente differenziati, per i quali si potrebbero allungare, ed anche di parecchio, le liste dei pretendenti, con il conseguente ingolfamento degli uffici. Intesa con l’Inps. Sempre a proposito dell’Isee, va infine segnalata la notizia che Regione e direzione regionale dell’Inps hanno stipulato un’intesa per agevolare l’acquisizione da parte dei cittadini della relativa attestazione per i ticket su farmaci e visite specialistiche: grazie all’accordo, la modulistica necessaria è scaricabile anche dal sito della Regione e reperibile presso le Asl; l’Inps inoltre attiverà, da martedì prossimo un numero telefonico cui rivolgersi per ottenere tutte le informazioni: 055/2378111 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15.

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