Sicurezza
Il Pd è per riassegnare subito le deleghe
◗
Yari De Filicaia (Pd) «Amarezza» nei vertici per le dimissioni, già martedì verifica con gli alleati
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Ora una riflessione col partito è inevitabile: dobbiamo riprendere in mano alcune questioni e capire come arrivare in fondo alla legislatura nel migliore nei modi...». È schietto il segretario comunale del Pd, Yari De Filicaia, anche se (così come il segretario provinciale dei democratici, Filippo Di Rocca) non sembra volere entrare troppo nel merito della variante spacca-giunta. De Filicaia aveva già dichiarato al Tirreno che «anch'io sono filosoficamente contrario alle varianti, ma poi c'è da governare... E gli alleati non vadano a raccontare che non sapevano nulla della Ceschina, i loro assessori erano stati informati...». De Filicaia fa sapere che dopo un confronto all'interno del partito, martedì mattina tutta la maggioranza (i segretari e i capigruppo di Sel, Idv e Pd) si riunirà a Palazzo Civico per parlare delle dimissioni di Ritorni, il futuro dell'ippodromo, le mosse dell'amministrazione in vista dei pesanti tagli enti locali previsti dall'ultima manovra fiscale. Sul tavolo, ovviamente, ci sarà anche il dopo-Ritorni. Con fuoco e fiamme: in ballo c'è non solo la delega allo sport, ma anche quella alle società partecipate tante care agli alleati. «Abbiamo a che fare - chiude De Filicaia - con una situazione economica difficilissima, con due manovre che annientano gli enti locali e con servizi da garantire: io non sono più disposto a guardare il capello da ogni parte. Bisogna ripartire, ripartire subito». «È evidente - interviene Di Rocca - che quello lasciato da Ritorni è un assessorato importante. Vorrei sottolineare che il partito è rimasto fuoori da questa vicenda: non c'è stato uno scontro politico tra partito, assessore e giunta. Ora dobbiamo prendere amaramente atto di quello che è successo: Ritorni è un professionista competente e un uomo autorevole fuori e dentro il partito. Si tratta di capire col sindaco qual è, a questo punto, la soluzione migliore. Dire qualunque altra cosa sarebbe prematuro». Va al sodo, infine, il capogruppo del Pd, Massimo Gulì: «Spero che si sani quantoprima la situazione. Ora servono persone che si mettano subito al lavoro. Ho incontrato De Filicaia, parlerò col sindaco: dobbiamo fare il modo che l'amministrazione torni a lavorare al meglio, non ci possiamo permettere di rimanere in bilico...»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
