Gioco
Spiaggiate sul litorale, il prefetto blinda la festa
Spiaggiata al Calambrone, si fa il bis. Ma il Prefetto ha deciso il divieto di vendita di bevande alcoliche dalle 18 alle 5 di domani e domenica sulle spiagge libere di Calambrone e Tirrenia e intensificazione dei servizi di vigilanza nei pressi degli arenili.
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Spiaggiata al Calambrone, si fa il bis. Anzi, un doppio bis. Per domani sera e domenica sera sono attesi sulla spiaggia libera un migliaio di giovani. Ma potrebbero essere anche molti di più: gli organizzatori dell'evento su Facebook, i livornesi Mattia Acconci e Tommy Buono, hanno diramato circa quattromila inviti, anche se le adesioni finora sono stati 700: 350 per domani e altrettante per domenica. Ma c'è il timore di vandalismi.
Dopo la spiaggiata di ferragosto, si contarono i danni negli stabilimenti balneari del Calambrone: per fare i falò, furono saccheggiati i bagni e bruciati paletti di legno, sdrai, lettini, pali di ombrellone. E così scatta il divieto di vendita, anche ambulante, e di cessione gratuita di qualunque bevanda alcolica dalle 18 alle 5 di domani e domenica sulle spiagge libere di Calambrone e Tirrenia e intensificazione dei servizi di vigilanza nei pressi degli arenili. Lo ha deciso il prefetto di Pisa, Antonio De Bonis, dopo la riunione di stamani del comitato provinciale per l'ordine pubblico in vista delle "spiaggiate" preannunciate via Facebook per le notti di domani e domenica al Calambrone e alle quali sono stati invitati migliaia di giovani.
Il timore è quello di danneggiamenti e atti vandalici nei confronti di ombrelloni, sdraio e lettini delle spiagge private. A Ferragosto, dopo la tradizionale spiaggiata notturna, i danni furono piuttosto contenuti, anche se furono abbandonati in spiaggia quintali di rifiuti di ogni genere. Ora la festa
raddoppia e gli esercenti balneari hanno chiesto un intervento diretto delle autorità e per questo il prefetto ha ordinato che nelle spiagge dove si svolgerà la festa sia vietata «la vendita, in forma fissa e ambulante, la cessione gratuita, la somministrazione e la detenzione di ogni bevanda alcolica» e
disposto rigorosi posti di controllo nei pressi delle spiagge libere per misurare il «tasso alcolemico del sangue» dei partecipanti «e prevenire la guida in stato di ebbrezza».
Il problema, spesso, è quello della sporcizia lasciata sull'arenile: l'indomani mattina furono raccolti duecento sacchi di immondizia. Una cosa che non si deve ripetere. Ecco allora che, alla notizia della doppia spiaggiata, i gestori degli stabilimenti del Calambrone sono schizzati all'erta, allertando il Comune di Pisa e la Questura. «Vogliamo dimostrare a tutti che siamo delle persone civili» dicono i due promotori dell'evento. «Non è giusto che i padroni delle spiagge attrezzate debbano rimetterci solo per le bravate di un ubriaco».
Dopo la spiaggiata di ferragosto, si contarono i danni negli stabilimenti balneari del Calambrone: per fare i falò, furono saccheggiati i bagni e bruciati paletti di legno, sdrai, lettini, pali di ombrellone. E così scatta il divieto di vendita, anche ambulante, e di cessione gratuita di qualunque bevanda alcolica dalle 18 alle 5 di domani e domenica sulle spiagge libere di Calambrone e Tirrenia e intensificazione dei servizi di vigilanza nei pressi degli arenili. Lo ha deciso il prefetto di Pisa, Antonio De Bonis, dopo la riunione di stamani del comitato provinciale per l'ordine pubblico in vista delle "spiaggiate" preannunciate via Facebook per le notti di domani e domenica al Calambrone e alle quali sono stati invitati migliaia di giovani.
Il timore è quello di danneggiamenti e atti vandalici nei confronti di ombrelloni, sdraio e lettini delle spiagge private. A Ferragosto, dopo la tradizionale spiaggiata notturna, i danni furono piuttosto contenuti, anche se furono abbandonati in spiaggia quintali di rifiuti di ogni genere. Ora la festa
raddoppia e gli esercenti balneari hanno chiesto un intervento diretto delle autorità e per questo il prefetto ha ordinato che nelle spiagge dove si svolgerà la festa sia vietata «la vendita, in forma fissa e ambulante, la cessione gratuita, la somministrazione e la detenzione di ogni bevanda alcolica» e
disposto rigorosi posti di controllo nei pressi delle spiagge libere per misurare il «tasso alcolemico del sangue» dei partecipanti «e prevenire la guida in stato di ebbrezza».
Il problema, spesso, è quello della sporcizia lasciata sull'arenile: l'indomani mattina furono raccolti duecento sacchi di immondizia. Una cosa che non si deve ripetere. Ecco allora che, alla notizia della doppia spiaggiata, i gestori degli stabilimenti del Calambrone sono schizzati all'erta, allertando il Comune di Pisa e la Questura. «Vogliamo dimostrare a tutti che siamo delle persone civili» dicono i due promotori dell'evento. «Non è giusto che i padroni delle spiagge attrezzate debbano rimetterci solo per le bravate di un ubriaco».
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