Il Tirreno

Livorno

Al Caaf con una valigia di documenti

Al Caaf con una valigia di documenti

Gli uffici riaprono e i cittadini li prendono d'assalto per ottenere l'Isee

3 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. È corsa al calcolo dell'Isee, utile per l'acquisto dei medicinali. Dopo l'avvio, martedì scorso, nei nuovi ticket sanitari i cittadini stanno prendendo d'assalto i Caaf.  I primi giorni, quando molti dei Caaf erano ancora chiusi per ferie, in molti hanno deciso di calcolare il ticket sulla base del reddito fiscale del nucleo familiare. Ma siccome in molti casi l'Isee (indicatore situazione economica equivalente), e ormai è notizia risaputa, permette alla famiglia di pagare un ticket più basso, in tanti stanno decidendo di affidarsi ai Caaf. Perché calcolare l'Isee da soli è cosa improponibile, e soprattutto non è previsto dalle normative. Nel senso che nelle farmacie viene accettata solo la certificazione redatta dai Caaf. E allora ecco che in questi giorni, ma ancor di più avverrà dalla prossima settimana, i cittadini prendono chiedono aiuto ai Caaf. Ma quali sono i documenti indispensabili per ottenere i calcolo dell'Isee? Ce ne vuole una montagna.  Bene armarsi di valigie prima di andare nei Caaf di patronati e associazioni di categoria. Dunque, per il calcolo è indispensabile portare lo stato di famiglia del richiedente, un documento di identità del dichiarante, stato di famiglia di entrambi i coniugi se non hanno la stessa residenza. Per gli extracomunitari ci vuole il permesso o la carta di soggiorno. Inoltre c'è necessità delle tesseree sanitarie di tutti i componenti del nucleo familiare e dei familiari che risultano a loro carico a fini fiscali.  Se un componente del nucleo familiare è portatore di handicap con percentuale di invalidità superiore al 66,66% è necessario portare la certificazione di invalidità. In caso di separazione tra coniugi bisogna fornire la sentenza. È anche indispensabile fornire il saldo al 31 dicembre 2010, al netto degli interessi, di conti correnti bancari, libretti postali e qualunque altro libretto di risparmio. Inoltre è necessario indicare al Caaf il valore nominale, al 31 dicempre dell'anno scorso, di titoli di Stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi, contratti di assicurazione vita (importo beni versati prima del 31 dicembre 2010) e valore di mercato delle azioni (sempre al 31 dicembre 2010). Non è tutto. Agli addetti del Caaf bisogna fornire una copia della dichiarazione dei redditi per ogni componente del nucleo familiare e chi non ha l'obbligo di presentarla deve fornire certificazione di reddito (Cud 2011 o, se non disponibile, del 2010). Infine, per quanto riguarda le proprietà di immobili, il cittadino deve portare al Caf i certificati catastali aggiornati di immobili e terreni di proprietà del nucleo familiare al 31 dicembre 2010, la quota capitale e residua di eventuale mutuo ipotecario (al 31 dicempre 2010). Se il nucleo familiare abita in affitto il Caaf deve avere il contratto di affitto con gli estremi di registrazione (nel caso di affitto con Casalp richiedere i dati suddetti direttamente all'ente). (a.c.) ALTRO SERVIZIO A PAG. 2

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web