Sicurezza
Presi i Bonnie e Clyde della coca
Marito e moglie arrestati per spaccio dalla polizia
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LIVORNO. Arrestata dalla polizia per spaccio una coppia: marito e moglie, tunisini, sono accusati di aver venduto anche a minorenni forti quantitativi di cocaina. I due sono accusati anche di ricettazione, mentre per la donna si sono aggiunte le accuse di maltrattamenti ai tre figli minorenni, e di furto. I due sono stati bloccati dalla squadra mobile dopo un'indagine partita da numerosi esposti di residenti del viale Italia che si erano lamentati di quanto accadeva sia nella casa dei due, in via dei Mulinacci, che in un vicino bar del viale Italia. A finire in manette Hanen (detta "Anna") Chaachoua, 37 anni, venditrice ambulante, e il marito Anis (detto "Alex") Chemsi, coetaaeo, già noto alle forze dell'ordine per episodi analoghi. I due, secondo quanto ha appurato la polizia dopo una lunga serie di accertamenti, spacciavano sia in casa che - precisa sempre la squadra mobile - dentro e nei pressi del vicino bar Casablanca. Tra i loro clienti numerosi giovani, alcuni dei quali minorenni. In questo modo la coppia riusciva a vendere ben 30 grammi di cocaina alla settimana. per il pagamento, sempre secondo le accuse, i due accettavano anche beni rubati o rapinati, tra i quali anche documenti di identità. Oltre a questo la donna è stata accusata di maltrattamenti in famiglia per aver picchiato violentemente i figlioletti, tutti e tre minorenni, abbandonandoli a loro stessi oppure facendoli assistere allo spaccio di droga nella casa di via dei Mulinacci.
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