Sicurezza
ELIMINATA UNAUTO BLU
Comune: meno veicoli però il costo è record
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LIVORNO. Il sindaco Alessandro Cosimi ne ha fatto quasi una bandiera: prima nel 2008 e poi nel dicembre scorso ha dato un taglio alle auto blu (così come alle spese di rappresentanza: dimezzate nel bilancio 2009 rispetto al consuntivo 2003 dell'era Lamberti, passando da 112.040 a 64.653 euro). L'ultima mossa, poco prima di Natale, è stata ridurre da tre a due le auto blu, entrambe diesel: una Lancia Thesis per il sindaco e una Fiat Croma a disposizione del resto della giunta. Noleggio tutto compreso, risparmiando 16mila euro rispetto all'acquisto. Anche sul fronte delle auto di servizio vale la politica dell'austerity: da 178 si scende a 175. Meno del passato sì, ma ancora pur sempre più di quante ne abbiano i Comuni di Massa, Grosseto e Prato messi insieme. Tante auto ma senza far troppi chilometri: 571mila in tutto. Ne fanno di più i veicoli dei Comuni di Arezzo, Firenze e Lucca. Ciascuna vettura fa in media 4.200 chilometri all'anno. Poco più di un terzo di quel che accade a Lucca e la metà di quautno succede a Arezzo. La spesa, insomma, resta fra le più elevate in Toscana (ma il Comune di Pisa non ha comunicato i propri dati): per il personale dedicato a questo servizio si dichiara nel dossier ministeriale una spesa di 179mila euro, superata solo da Firenze; per carburante, assicurazione e manutenzione nel 2010 si sono risparmiati 10mila euro rispetto all'anno precedente (passando da 244mila a 234mila euro) ma la cifra è la più alta di tutta la regione, visto che Firenze banché abbia tagliato solo 10 auto dice di aver dimezzato le spese da 397 a 224mila euro, Prato, Arezzo e Pistoia oltrepassano a malapena quota 100mila, Lucca e Siena sono fra 80 e 90mila, Massa non arriva nemmeno a 56mila.
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