Gioco
«Un parco marino per salvare il corallo»
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Roberto PaolieriL’allarme di Paolieri: «Sott’acqua c’era un tesoro, i pescatori lo stanno distruggendo»
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LIVORNO. Davanti alle coste di Quercianella, in una faglia profonda 50 metri, c'era un tesoro sottomarino pieno di corallo rosso pregiato, gorgonie e pesci di ogni tipo. Un mondo meraviglioso sotto le onde del mare, che negli anni è scomparso. A lanciare l'allarme è Roberto Paolieri, ingegnere nipote del fondatore dell'omonimo stabilimento balneare. Paolieri e i titolari del diving center Deep Inside di Quercianella vogliono che quel mondo sommerso torni a vivere.
Per questo propongono l'istituzione di un parco marino nello specchio d'acqua tra il Boccale e il Fortullino. «Nel ciglio (così i quercianellesi chiamano lo strapiombo in mezzo al mare) da ragazzo ho fatto tante immersioni - dice Paolieri - ed era un'area piena di vita marina. Poi i sub e le reti dei pescatori l'hanno pian piano distrutta. Bisogna preservarla, in modo che torni a popolarsi».
Per questo propongono l'istituzione di un parco marino nello specchio d'acqua tra il Boccale e il Fortullino. «Nel ciglio (così i quercianellesi chiamano lo strapiombo in mezzo al mare) da ragazzo ho fatto tante immersioni - dice Paolieri - ed era un'area piena di vita marina. Poi i sub e le reti dei pescatori l'hanno pian piano distrutta. Bisogna preservarla, in modo che torni a popolarsi».
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