Il Tirreno

Livorno

Polemica del centrodestra sul costo delle commissioni consiliari in Comune

Quel gettone ai capigruppo

Andrea Romiti consigliere del Pdl
◗
Andrea Romiti consigliere del Pdl

Romiti: va tolto, così spendiamo 560 euro in più a seduta

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. L'amministrazione comunale si lamenta dei tagli della Finanziaria? «Dia l'esempio cominciando a tagliare i costi della politica». Non solo «mettendo mano alle 84 poltrone delle partecipate» ma anche con una piccola modifica statutaria: «Eliminando il gettone di presenza per i capigruppo che partecipano alle commissioni consiliari». Andrea Romiti, consigliere comunale, prova a scuotere la conferenza stampa del Pdl battendo sul tasto dell'antipolitica. «La Provincia lo ha già fatto e i suoi capigruppo non ricevono niente se partecipano alle commissioni: lo faccia anche il Comune».   La regola. Sia lo Statuto del Comune che quello della Provincia prevedono che i capigruppo consiliari partecipino alle riunioni delle commissioni, preparatorie all'attività del consiglio, in modo da avere un quadro completo delle questioni che dovranno discutere. Un paio di anni fa la Provincia, pur mantenendo la regola, ha eliminato il gettone: se i capigruppo vogliono andare in commissione, lo facciano gratis.  In Comune. In Comune no. I suoi nove capigruppo - Massimo Gulì, Andrea Romano, Lamberto Giannini, Gianfranco Lamberti, Marco Cannito, Marcella Amadio, Bruno Tamburini, Tiziana Bartimmo, Carlo Ghiozzi - se partecipano a una riunione di commissione, riscuotono il gettone di presenza di 56 euro lordi. Se, ipoteticamente, vi partecipassero sempre, sarebbero 560 euro spesi in più per ciascuna commissione, dice Romiti: «Soldi che si potrebbero risparmiare».  Coincidenze. In Provincia questo tipo di situazione non esiste più. Esistono però altre situazioni forse più curiose. Dato che la conferenza dei capigruppo non è retribuita con il gettone (che in Provincia è di 46 euro lordi), capita spesso che venga convocata in concomitanza di una commissione della quale fanno parte i capigruppo: così il capogruppo ha comunque un gettone (come membro della commissione) con cui può mitigare il disagio di doversi recare a Palazzo Granducale. E' successo, spesso, con la prima commissione consiliare - convocata contemporaneamente alla conferenza dei capigruppo - della quale fanno parte tre capigruppo: Elis Bufalini, Costanza Vaccaro e Simone Landi.  Sfida all'IdV. Per restare in tema di antipolitica, il Pdl ha anche sfidato l'Italia dei Valori a lasciare le giunte provinciali. «Dato che l'IdV sta raccogliendo le firme per abolire le Province - attacca Maurizio Zingoni, coordinatore provinciale del Pdl - ritenendole evidentemente inutili, non si vede perchè debba rimanere nelle giunte provinciali. Gli assessori provinciale dell'Idv, dunque, si dimettano: in Toscana si risparmierebbero 480mila euro l'anno».  Dossier agosto. Nella conferenza stampa tenutasi ieri mattina in Provincia si sono poi toccati altri argomenti d'attualità: dai concorsi della Porto 2000 (per opera di Roberta Naldini) alle multe alla Rotonda (Massimo Ciacchini) alle critiche al piano regolatore dell'Autorità Portuale (Bruno Tamburini).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa