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La nostra paura per le strade di Washington

La nostra paura per le strade di Washington

Tre ragazzi livornesi in vacanza negli Stati Uniti ci raccontano il "loro" terremoto di Washington. "Stiamo bene come la maggior parte delle persone ma il terremoto ci ha sorpresi"

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In redazione è arrivata l'email di tre ragazzi livornesi, Gianluca, Alessio e Dianora, che hanno vissuto il terremoto a Washington.

"Eravamo all'interno del Air Space Museum ed attorno alle 13 una forte scossa di terremoto 5.8 di magnitudo di ci ha sorpresi all'interno dell'edificio.
La scossa per fortuna è stata breve circa 3-4 sec. La maggior parte delle persone si è fatta prendere dal panico, sovraffolando le uscite di sicurezza per riversarsi nelle strade, tutti gli edifici pubblici compresi i palazzi amministrativi sono stati evacuati.
La città in pochi minuti si è paralizzata a causa del blocco delle metropolitane e le vie di comunicazione si sono riempite di persone e auto bloccate. Si odono anche adesso (sono le 18 ore locali) i suoni delle sirene della polizia e dei vigili del fuoco per controlli e interventi di soccorso.
Noi stiamo bene come la maggior parte delle persone anche se la popolazione locale è abbastanza scioccata visto che era dal 1876 che non si verificava un evento simile."

Il sisma è stato sentito anche a New York. Il Pentagono è stato evacuato a causa del tremore. Secondo la U.S. Geological Survey, l'epicentro stato localizzato a 139 km da Washington a una profondità di appena 6 km. Nella capitale statunitense molta gente è scesa in strada per la paura.
Diversi edifici sono stati evacuati.

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