Gioco
La casa dove l'oro rosso forma una trina nelle colonne
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Qui sopra Marcangeli ha in mano lultimo rametto di corallo che ha preso tanti anni fa nel ciglio 1 MINUTI DI LETTURA
QUERCIANELLA. C'è una casa in via Fucini a Quercianella che porta evidenti i segni dell'oro rosso che fino alla Seconda guerra mondiale veniva raccolto in abbondanza nel mare davanti al paese. Adesso c'è un complesso residenziale a due piani, la cui costruzione risale alla fine degli anni Sessanta. Ma nella parte retrostante del giardino quasi settant'anni fa c'era la lavorazione del corallo. Proprio lì le donne di Quercianella sceglievano i coralli più belli tra quelli presi nella cigliata, il profondo gradone sottomarino a mezzo miglio dalla costa. Coralli che poi erano destinati ad essere immessi sul mercato. I segni del prezioso materiale in questa casa sono chiari. Basta osservare la vecchia recinzione in cemento attorno all'edificio. Colonnini bassi, su cui, come una trina intessuta in una grana fatta di rena, sono incastonati centinaia di rametti di corallo. Sono i rami più piccoli, forse di minor pregio. Ma ce ne sono tantissimi, sistemati secono una sagoma a lisca di pesce. Sono lì da decenni, lo si intuisce dal fatto che alcuni sono un poco sgretolati e hanno perso la colorazione rosso vivo. Ma testimoniano quanto quel ciglio colmo di oro rosso fosse legato alla vita, anche economica, di Quercianella.
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