Gioco
LAMBERTI
No alle forzature e al metodo Gran Guardia
Gianfranco Lamberti
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La presunta variante annunciata per le aree dell'ippodromo, conseguenza di un previsto intervento non conforme alle attuali prescrizioni urbanistiche, apre uno scenario di grande delicatezza su più versanti. Peraltro parliamo di una zona di estremo pregio urbanistico e di grande valore patrimoniale pubblico. Il punto principale, oltre il merito tutto da capire, è la riedizione di un percorso, inserito addirittura in un bando di gara o nelle sue premesse che prefigura una scelta importante di governo del territorio, da portare poi a ratifica del consiglio comunale. Un po' una riedizione della variante Gran Guardia, appena rimessa in un corretto binario da un positivo confronto consiliare. Allora non si capisce davvero, se l'obbiettivo è fare cose utili, rapide e concrete per la città, il perché di forzature che non porterebbero da nessuna parte. Per questo immagino che sia interesse di tutti, a partire dalla stessa amministrazione, che si riunisca con assoluta urgenza la commissione competente e si riferisca puntualmente ogni aspetto della questione, di cui finora abbiamo avuto solo generiche informazioni verbali. Deve essere costruito un corretto percorso che consenta di discutere di atti e di obiettivi, senza pregiudizi, ma anche senza scorciatoie. Ho scritto al sindaco Cosimi per questo e auspico che la mia richiesta venga raccolta, di tutto abbiamo bisogno a Livorno tranne che di perdere tempo in annunci e polemiche senza capo né coda.
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