Toscana
Una settimana bollente: oggi e domani allarme rosso per le massime a 39 gradi
L'ondata di calore si attenuerà leggermente solo giovedì Il professor Maracchi: «Tutta colpa dell'aria africana»
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LIVORNO. Anche se con una buona dose di ritardo, l'estate alla fine è arrivata, e come succede negli ultimi tempi, il cambiamento di clima è avvenuto in modo repentino, con il termometro che si sta innalzando in modo vertiginoso. Oggi e domani le giornate più afose, con una temperatura massima annunciata di 35,5 gradi oggi e ben 36,3 domani, ma soprattutto con una temperatura percepita che annunciata addirittura a 39 gradi. E nei giorni successivi sono previste etmperature ancora torride per tutta la settimana, con la colonnina di mercurio che scenderà in modo deciso solo domenica prossima. L'arrivo del solleone è conseguenza di un campo di alta pressione che si è installato sul nostro territorio, e che già ieri ha fatto segnare una massima di 34 gradi. Ma oggi e domani dovrebbero essere le giornate clou, secondo le previsioni di vari siti meterologici del web (Meteo.it, Il meteo.it, Lamma.it), con temperature africane, previste ad oltre 35 gradi, con la punta massima di 36,3 per domani. Come se non bastasse, la ventilazione sarà abbastanza modesta, a parte la brezza nel primo pomeriggio, e questo significa una temperatura percepita ancora maggiore, che per oggi e domani viene indicata addirittura in 39 gradi. Tanti davvero, ma se può in qualche modo essere di consolazione, in altre città italiane (tra cui non poteva ovviamente mancare Firenze, come sempre specializzata in sbollentate estive) è scattato addirittura l'allarme della protezione civile, visto che si parla di temperature di addirittura 41 gradi. Da segnalare poi che le previsioni parlano anche di uno sbalzo di temperatura di oltre 15 gradi nell'arco delle 24 ore, visto che la minima è revista invece per oggi a 20 gradi, domani a 24, ma da martedì di nuovo sui 20-21 gradi. Questo fatto, unito all'umidità che durante il giorno sarà abbastanza bassia ma che si impennerà la notte (fino al 96%), potrebbe portare ancora alla formazione delle fitte nebbie mattutine che si sono verificate già la scorsa settimana. Tornando nel dettaglio di questi giorni torridi, le previsioni indicano anche per martedì e mercoledì temperature decisamente alte, con una massima di 34 gradi e una temperatura percepita che dopodomani sarà di ben 37 gradi, per calare a 35 il giorno successivo. Arrivando a giovedì, abbiamo una prima discrepanza tra i vari siti meteorologici: qualcuno indica una giornata comuqnue molto calda (33,5 gradi la massima, 35 la temperatura percepita secondo ilmeteo.it), mentre altri (in questo caso meteo.it), parlano di 28 gradi di massima e altrettanto di percepita. In ogni caso la previsione torna per tutti a temperature di 32 gradi per il successivo venerdì, mentre sabato è indicato un calo a 29 gradi di massima. Poi, da domenica, il calo diventerà un crollo: lunedì 29 la temperatura massima dovrebbe essere addirittura di 23 gradi, quindi con una caduta di ben 13,3 gradi rispetto ad appena sette giorni prima. Una conferma di un clima cambiato, e non certo in meglio, come spiega il professor Giampiero Maracchi, climatologo del Cnr di Firenze, che non si fa troppe illusioni su quello che ci aspetta anche in futuro: questi sbalzi non sono più l'eccezione, ma ormai la regola. «La circolazione dei venti è cambiata, non è più est-ovest, ma sull'asse nord-sud, quindi le masse d'aria non arrivano più dall'Atlantico ma dal Nord Africa o dal polo, con sbalzi enormi di settimana in settimana». Per questo motivo Maracchi si attende oltre a questa ondata di calore che ha portato l'aria calda africana sul nostro territorio, anche altre ondate di calore anche nel prossimo mese di settembre. Maracchi è tra coloro che vedono l'inversione di circolazione già da giovedì, e in ogni caso conferma che nella prossima settimana le temperature addirittura crolleranno: «Ormai - avverte il professore - viviamo una crisi climatica».
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