Attenzione
«Il centrosinistra è a fine corsa»
Trotta (Prc) a Dipietristi e Sel: troviamo una convergenza
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LIVORNO. «Dopo due anni di tensioni, con la presa di posizione ufficiale di Idv si squaderna davanti a noi il disfacimento della maggioranza». Entra a gamba tesa nel dibattito scatenato da Idv un esponente di spicco del Prc, Alessandro Trotta: «È arrivata ad esaurimento una formula politica, quella del centrosinistra, che con le sue alterne vicende, ha tenuto in mano Livorno negli ultimi 15 anni». «Un esaurimento - scrive - che nasce dall'evidenza di una crisi di risultati che divide lo stesso Pd e da una condizione economica e sociale drammatica». L'intervento di Trotta arriva dopo un periodo non proprio idilliaco tra Idv e Prc: ultimo botta e risposta infuocato solo poche settimane fa, sul trasporto pubblico. «A fronte della gravità della situazione - continua Trotta - non s'intravede una via d'uscita. Mancano le proposte, manca una nuova classe dirigente. La richiesta di una verifica di metà mandato da parte di Idv rischia di essere puramente propagandistica. Sarebbe facile per quella parte della sinistra che nel 2009 scelse di stare all'opposizione chiamare tutti (anche Idv) a fare i conti con un fallimento di cui erano fin dall'inizio evidenti i presupposti. Ma non credo che sia questo il punto. Anche a fronte di quello che si abbatterà sugli enti locali, sui lavoratori e i pensionati dopo la manovra del governo, è indispensabile che la Federazione della Sinistra, Idv, Sel che hanno condiviso battaglie importanti - non ultimo sui referendum - abbiano la responsabilità di trovare convergenze: dalle questioni economiche e sociali alla tutela delle aziende pubbliche». «Su tutto ciò - chiude - esiste un ampio consenso nella società, nella parte più attenta dello stesso Pd. Tra poco più di tre anni si tornerà a votare e per chi vuol dare un vero segnale di cambiamento non c'è più molto tempo...»
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