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Livorno

"Il blog mi aiuta a lottare"

Matteo Baccellini e Cesare Bonifazi Martinozzi
Anna Lisa Russo nel suo letto d’ospedale al reparto Cure palliative dell’ospedale di Livorno: le sue nozze hanno fatto il giro del mondo
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Anna Lisa Russo nel suo letto d’ospedale al reparto Cure palliative dell’ospedale di Livorno: le sue nozze hanno fatto il giro del mondo

Dopo il matrimonio con Andrea all'ospedale di Livorno, Anna Lisa è stata chiamata anche dalla Bbc. "Da malata di cancro sono diventata una star"

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LIVORNO. Ancora non ci crede, Anna Lisa. Quel matrimonio celebrato all'ospedale di Livorno, da malata di cancro a soli 33 anni, ha fatto il giro del mondo. Ed è riuscito a sorprenderla. «Sono diventata una star, mi ha chiamata persino la Bbc. Che emozione». Sorride, seduta nel suo letto al reparto Cure palliative, e apre il suo cuore. L'amore per il suo Andrea batte tutto. Ma i pensieri e i dolori fisici le ricordano il suo presente. «I giorni successivi alle nozze sono stati i peggiori - ammette la giovane di Montecatini Terme - Sì, d'accordo. Sono forte, me lo dicono tutti, me lo scrivono tutti sul blog. Ci credo sempre di più. Ma ho anche io i miei momenti di disperazione. E il senso di tutto ciò è che si parli di cancro».

L'affetto sul blog. Ha voglia di raccontare la sua storia, Anna Lisa Russo: tocca continuamente la fede all'anulare, come fanno tutti gli sposi novelli. E quasi si preoccupa di non poter leggere tutti i messaggi di affetto che le sono arrivati. Gente che l'ha eletta a paladina del coraggio e della gioia di vivere. Malata di cancro da tre anni, non si piega a un destino cattivo. Riceve amici su amici, quando può risponde dal computer, le infermiere la coccolano. «Mi hanno scritto in tanti, non sono riuscita ancora a leggere le mail. Non so come farò a leggerle tutte. Sono una star mediatica? Bellissimo». Anche il blog che ha aperto ben prima dell'inizio della malattia, ogni giorno si affolla di commenti e di incoraggiamenti a non mollare. Commossi, ammirati. «Pensatemi. Fate finta che adesso sia in viaggio di nozze», ha scritto la sposina dopo il Ferragosto passato all'altare. Il senso di tutto, in fondo, sta anche in questa frase bellissima.

LA VOCE DI ANNA LISA
L'intervista a Annalisa Russo by Il Tirreno

Nessun piano B. Anna Lisa non schiva l'argomento, anzi. Lo affronta a muso duro. E quel sorriso sul volto non si cancella lo stesso. «Il fatto è che io non ho il piano B, devo affrontare ciò che accade nel modo più sereno possibile. Non potrei fare diversamente, devo riderci su, anche quando mi verrebbe voglia di staccare l'ossigeno e dire basta, non ne posso più di cure e ricoveri». Lo psicologo dell'ospedale è venuto da lei spesso, dopo le nozze. «Non sono sempre coraggiosa. Anche io vado giù di morale, eccome».

Gli ingiusti. Combatte "la bestiaccia", come la chiama lei, con tanta forza d'animo. E a qualcuno tutto ciò non è andato giù. Ingiusti. «A volte forse sono troppo dissacrante - sembra scusarsi Anna Lisa - ma io provo solo ad alleviare le sofferenze. Qualcuno mi ha scritto di sentirsi infastidito, tra i malati come me e tra le persone sane, per il mio atteggiamento. Come se questa malattia perdesse di credibilità. C'è chi addirittura ha messo in dubbio in passato, il fatto che stessi male davvero».

L'amore di Andrea. Ma c'è lui, Andrea Atzeri di Fucecchio, suo marito da pochi giorni, a sostenerla. Lui che dice che Anna Lisa merita tutta questa attenzione. «Io l'ho solo sposata come fa ogni uomo innamorato. È lei che merita apprezzamenti e applausi». «Io dico sempre che sono malata, ma lui in fondo è la vittima - dice Anna Lisa - Quando mi hanno diagnosticato il cancro, era il 2008 e ci eravamo messi insieme da poco. Avrebbe potuto andarsene, io stessa gli avevo chiesto di allontanarsi. Era una cosa più grande di noi, gli dissi. Ma lui ha insistito. Posso decidere io? È rimasto sempre con me». E l'ha sposata.

La malattia. Sembrava vinta un anno e mezzo fa, la battaglia. Un tumore al seno, prima non diagnosticato, poi uscito "allo scoperto" in tutta la sua crudezza. «Mi sono operata, ho fatto le prime chemio, sembrava tutto sistemato, poi al secondo controllo di routine è arrivato un responso durissimo». Nuove metastasi, sparse in tutto il corpo. «Una cura per il mio male non c'è - dice senza mezzi termini Anna Lisa - lo so, e so che è difficile che la situzione migliori. Ma chissà. Ho fatto qualsiasi tipo di cura, la speranza è quella di tenerla a bada. Ho ancora tante cose da fare. E voglio passare del tempo con Andrea». Se lo meritano entrambi.

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di Redazione web