Toscana
Si fingono addetti Asa e svaligiano la casa di due anziani
Rientrando a casa hanno trovato sul pianerottolo l’ennesimo falso addetto che ha chiesto di salire per controllare il gas. L’uomo, con tanto di palmare, è riuscito con un escamotage a fare allontanare dalla cucina i due anziani
Doppia truffa a danno di tre anziani. Il primo, un ottantenne, si trovava nel suo appartamento in via Bonaini quando ha ricevuto la visita di un uomo italiano che ha suonato alla porta dicendo di essere un addetto di Asa che doveva leggere il contatore del gas. L’anziano si è insospettito, ha chiesto di mostrare il tesserino (inesistente) e chiamato la società. A quel punto il truffatore è scappato.
E’ andata peggio, invece, a due coniugi del 1927 e del 1938, residenti in via del Fagiano. Rientrando a casa hanno trovato sul pianerottolo l’ennesimo falso addetto che ha chiesto di salire per controllare il gas. L’uomo, con tanto di palmare, è riuscito con un escamotage a fare allontanare dalla cucina i due anziani che una volta nel corridoio si sono però accorti che in casa c’era un secondo uomo con un loro giaccone in mano: ha detto di essere un vigile urbano e di avere recuperato la refurtiva dalle mani di un gruppo di nomadi.
A quel punto gli anziani sono andati a controllare se in casa mancasse altro, mostrando quindi ai due truffatori dove tenevano oro e contanti. Solo quando il falso addetto e il falso vigile se ne sono andati, si sono accorti di non avere più tutto l’oro, alcuni monili e 200 euro in contanti. Gli anziani hanno fornito una prima descrizione dei truffatori. Sul caso stanno indagando i carabinieri.
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