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Livorno

Prezzi stracciati nel primo coiffeur cinese: «Non è concorrenza sleale»

Prezzi stracciati nel primo coiffeur cinese: «Non è concorrenza sleale»

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LIVORNO. Ha aperto a Livorno il primo parrucchiere cinese."Jie Jie", questo il nome del negozio di via Buontalenti in zona Mercato, si è subito fatto conoscere per i prezzi stracciati del listino: Se in un comune salone di bellezza gestito da italiani, si raggiungono facilmente i 35 euro per un taglio e una piega, dal parrucchiere cinese si spendono solo 10 euro per un taglio da uomo, 13 euro per taglio e piega da signora.

Non c'è gara nemmeno per quanto riguarda tinta e permanenti: 25 euro per tinta, taglio e messa in piega. Stessa cifra per meshes, colpi di sole e trattamenti. E poi ci sono le acconciature, 15 euro a fronte delle cifre a due zeri che si rischia di dover sborsare nei normali saloni.

Si lavora sempre, dal lunedì al sabato, niente giorno di chiusura infrasettimanale, orario no stop 9-21. I titolari, cinesi, e il personale, italiano, respingono le accuse di concorrenza sleale: «Usiamo solo prodotti di qualità italiani e francesi».

Ma la Cna avverte: «Chi applica prezzi bassissimi dovrebbe motivare meglio a se stesso e alla clientela come riuscirà a stare a lungo nel mercato attenendosi a tutti i costi e le regole».

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