Gioco
Furto di carne, nei guai il re del kebab
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Un negozio di kebab L'uomo, che ha sette locali etnici, ha portato via 2mila chili di merce Dopo il colpo al magazzino è stato denunciato dai carabinieri
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LIVORNO. È finito nei guai il re del kebab livornese. Il titolare di una serie di fast-food da Livorno a Piombino è stato denunciato dai carabinieri di Cecina per furto aggravato. L'uomo, un curdo di 31 anni, è ritenuto responsabile di un maxi colpo di carne in una magazzino gestito da connazionali vicino alla stazione di Cecina: secondo i militari, ben 1100 i chili sottratti e poi recuperati e altrettanti quelli portati via e poi finiti nei panini. Il furto sarebbe avvenuto nella notte di Ferragosto. Il curdo, che ha anche un negozio di kebab nelle vicinanze del deposito scassinato, ha agito nella notte: ha forzato una porta del magazzino e caricato sul furgone circa 2000 chili di carne da kebab. Una parte li ha utilizzati nei suoi sette punti vendita, mentre un'altra l'ha venduta a dei colleghi. La mattina successiva i titolari del deposito, due curdi, hanno denunciato il furto. Così i carabinieri, affiancati anche dagli uomini del Nas - attraverso la tracciabilità della carne - sono risaliti al proprietario della catena di kebab, che martedì è stato interrogato e denunciato per furto aggravato.
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