Sicurezza
Due mesi di sofferenza in centro
Giorgio Carlini
Lavori Asa in via Marradi: rivoluzione per il traffico (deviati anche i bus)
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LIVORNO. Cominceranno lunedì prossimo i lavori da parte di Asa per il potenziamento delle fognature sotto le vie del centro. Un intervento, quello che avrà il suo epicentro in via Marradi, che durerà fino al 21 ottobre. L'obiettivo? Impedire gli allagamenti della strada e di quelle limitrofe, che sono tra le più colpite in caso di acquazzoni.
Le operazioni rientrano in quella serie di interventi diversificati, cominciati l'anno passato, che mirano a risolvere in maniera definitiva l'annoso problema che più e più volte aveva scatenato le proteste dei residenti e dei commercianti dell'asse Marradi-Attias.
Negli anni passati, infatti, bastava un forte temporale per trasformare i tratti stradali in veri e propri corsi d'acqua (in alcuni casi profondi addirittura 40 centimetri) che nulla avevano da invidiare ai più celebri canali di Venezia. Ma quella che dovrebbe essere l'ultima fase dei lavori, con la ricostruzione delle caditoie pluviali, si tradurrà nei prossimi due mesi in un disagio di non poco conto per commercianti, residenti, e per chiunque si trovi a passare per le vie del centro.
Sessantuno giorni durante i quali la zona assomiglierà più a un enorme cantiere aperto. E la viabilità subirà un pesante stravolgimento. L'intervento in via Marradi rivoluzionerà sensi di marcia, parcheggi, zone vietate alla sosta, linee di trasporto pubblico e persino passaggi pedonali.
Per non rimanere imbottigliati nel traffico, imboccare una strada contromano, o trovare una salata multa sotto il tergicristallo della propria auto, gli automobilisti dovranno prendere nota dei cambiamenti ormai alle porte...
Passaggi consentiti e sensi unici. Per prima cosa sarà istituito il senso unico di marcia in via Marradi, nel tratto compreso tra corso Mazzini e via Calzabigi, e verrà temporaneamente abrogata la corsia preferenziale solitamente riservata al trasporto pubblico. Senso unico anche in via Poggiali, in direzione piazza Magenta - corso Amedeo.
Parcheggi permessi e soste vietate. Trovare parcheggio in questa zona del centro à è sempre stato complicato. Per i prossimi due mesi lo sarà ancora di più. Divieti di sosta, con rimozione forzata, scatteranno in piazza Magenta, in un tratto di circa 50 metri a partire dall'intersezione con via delle Grazie (lato area verde), e in via delle Grazie stessa, nel tratto compreso tra via Calzabigi e il numero civico 41.
Nuovi itinerari per gli autobus. Le modifiche sopra descritte sono evidentemente funzionali a creare un nuovo itinerario per gli autobus lungo le vie del centro città. Le linee di trasporto pubblico saranno deviate infatti lungo il seguente percorso: via Calzabigi - via delle Grazie - piazza Magenta - via Poggiali.
Scavi e transenne. Qualche inconveniente (comunque di poco conto rispetto ai problemi riguardanti la viabilità) anche per chi solitamente si sposta a piedi. Il transito pedonale sarà garantito in condizioni di sicurezza, e le aree interessate dal cantiere saranno appositamente transennate.
Due mesi di passione dunque per le vie del centro. Del resto, non sarebbe potuto essere diversamente, visto che si tratta di un intervento drastico alla rete fognaria. La speranza è che al prossimo temporale, contrariamente a quanto avvenuto in passato, via Marradi non diventi il Canal Grande...
Le operazioni rientrano in quella serie di interventi diversificati, cominciati l'anno passato, che mirano a risolvere in maniera definitiva l'annoso problema che più e più volte aveva scatenato le proteste dei residenti e dei commercianti dell'asse Marradi-Attias.
Negli anni passati, infatti, bastava un forte temporale per trasformare i tratti stradali in veri e propri corsi d'acqua (in alcuni casi profondi addirittura 40 centimetri) che nulla avevano da invidiare ai più celebri canali di Venezia. Ma quella che dovrebbe essere l'ultima fase dei lavori, con la ricostruzione delle caditoie pluviali, si tradurrà nei prossimi due mesi in un disagio di non poco conto per commercianti, residenti, e per chiunque si trovi a passare per le vie del centro.
Sessantuno giorni durante i quali la zona assomiglierà più a un enorme cantiere aperto. E la viabilità subirà un pesante stravolgimento. L'intervento in via Marradi rivoluzionerà sensi di marcia, parcheggi, zone vietate alla sosta, linee di trasporto pubblico e persino passaggi pedonali.
Per non rimanere imbottigliati nel traffico, imboccare una strada contromano, o trovare una salata multa sotto il tergicristallo della propria auto, gli automobilisti dovranno prendere nota dei cambiamenti ormai alle porte...
Passaggi consentiti e sensi unici. Per prima cosa sarà istituito il senso unico di marcia in via Marradi, nel tratto compreso tra corso Mazzini e via Calzabigi, e verrà temporaneamente abrogata la corsia preferenziale solitamente riservata al trasporto pubblico. Senso unico anche in via Poggiali, in direzione piazza Magenta - corso Amedeo.
Parcheggi permessi e soste vietate. Trovare parcheggio in questa zona del centro à è sempre stato complicato. Per i prossimi due mesi lo sarà ancora di più. Divieti di sosta, con rimozione forzata, scatteranno in piazza Magenta, in un tratto di circa 50 metri a partire dall'intersezione con via delle Grazie (lato area verde), e in via delle Grazie stessa, nel tratto compreso tra via Calzabigi e il numero civico 41.
Nuovi itinerari per gli autobus. Le modifiche sopra descritte sono evidentemente funzionali a creare un nuovo itinerario per gli autobus lungo le vie del centro città. Le linee di trasporto pubblico saranno deviate infatti lungo il seguente percorso: via Calzabigi - via delle Grazie - piazza Magenta - via Poggiali.
Scavi e transenne. Qualche inconveniente (comunque di poco conto rispetto ai problemi riguardanti la viabilità) anche per chi solitamente si sposta a piedi. Il transito pedonale sarà garantito in condizioni di sicurezza, e le aree interessate dal cantiere saranno appositamente transennate.
Due mesi di passione dunque per le vie del centro. Del resto, non sarebbe potuto essere diversamente, visto che si tratta di un intervento drastico alla rete fognaria. La speranza è che al prossimo temporale, contrariamente a quanto avvenuto in passato, via Marradi non diventi il Canal Grande...
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