Gioco
Dopo la spiaggiata cumuli di rifiuti
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Si raccolgono i rifiuti dopo gli eccessi della “spiaggiata”Calambrone, protesta dei bagni per vandalismi e sporcizia
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CALAMBRONE. «È una vergogna: così ci hanno detto i nostri clienti e quelli della spiaggia libera accanto quando sono venuti al mare la mattina di Ferragosto vedendo le condizioni in cui era ridotto l'arenile dopo la spiaggiata della notte tra il 14 e il 15».
Così raccontano i gestori della spiaggia attrezzata La Siesta a Calambrone. Ogni fine settimana sulla spiaggia libera a Calambrone si svolgono feste notturne, ma quella di Ferragosto richiama migliaia di ragazzi con un tam tam su Facebook e ormai è diventata una consuetudine e dopo si contano i danni.
In mezzo alla sabbia c'era di tutto. Bottiglie di rum, whisky, vodka, limoncello, birre e poi caschi e tende abbandonate, resti di cibo e di falò. Gli operai di "Terra, Uomini e Ambiente" di Pisa hanno raccolto ben 200 sacchi grandi di immondizia e ci hanno messo due giorni per ripulire tutto tra spiaggia e dune.
«Ho chiamato le guardie del Parco - spiegano i gestori - per far vedere loro i cumuli di immondizia. Pure loro sono rimasti a bocca aperta. Mi hanno detto che faranno una denuncia contro ignoti alla Procura».
I ragazzi sono entrati anche nel parcheggio dell'ex colonia Principi di Piemonte per prendere dei paletti di legno. Così come sono entrati nei giardinetti della ex colonia Regina Elena dove hanno preso un tavolino in legno e divelto delle assi di legno delle passerelle.
Allo stabilimento della Regina Mundi hanno bruciato un ombrellone, dei lettini e delle sdraio ed hanno preso un pedalò ritrovato poi sulla spiaggia libera accanto alla spiaggia attrezzata Tintarelleria dove uno dei guardiani durante la notte ha tirato fuori dall'acqua un ragazzo ubriaco.
Il pedalò del Bagno Alma è stato ritrovato alla spiaggia libera la Verruca e quello del bagno dell'Unione Ciechi a largo.
Così raccontano i gestori della spiaggia attrezzata La Siesta a Calambrone. Ogni fine settimana sulla spiaggia libera a Calambrone si svolgono feste notturne, ma quella di Ferragosto richiama migliaia di ragazzi con un tam tam su Facebook e ormai è diventata una consuetudine e dopo si contano i danni.
In mezzo alla sabbia c'era di tutto. Bottiglie di rum, whisky, vodka, limoncello, birre e poi caschi e tende abbandonate, resti di cibo e di falò. Gli operai di "Terra, Uomini e Ambiente" di Pisa hanno raccolto ben 200 sacchi grandi di immondizia e ci hanno messo due giorni per ripulire tutto tra spiaggia e dune.
«Ho chiamato le guardie del Parco - spiegano i gestori - per far vedere loro i cumuli di immondizia. Pure loro sono rimasti a bocca aperta. Mi hanno detto che faranno una denuncia contro ignoti alla Procura».
I ragazzi sono entrati anche nel parcheggio dell'ex colonia Principi di Piemonte per prendere dei paletti di legno. Così come sono entrati nei giardinetti della ex colonia Regina Elena dove hanno preso un tavolino in legno e divelto delle assi di legno delle passerelle.
Allo stabilimento della Regina Mundi hanno bruciato un ombrellone, dei lettini e delle sdraio ed hanno preso un pedalò ritrovato poi sulla spiaggia libera accanto alla spiaggia attrezzata Tintarelleria dove uno dei guardiani durante la notte ha tirato fuori dall'acqua un ragazzo ubriaco.
Il pedalò del Bagno Alma è stato ritrovato alla spiaggia libera la Verruca e quello del bagno dell'Unione Ciechi a largo.
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