Gioco
Autorità Portuale e Porto 2000, cè sempre il suo ok
Il ruolo decisivo di Gionfriddo in entrambe le vicende
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Giorgio Gionfriddo (a destra) con Roberto Piccini 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Probabilmente per lui è normale bandire i concorsi in agosto, altrimenti non lo avrebbe fatto per due volte consecutive. Giorgio Gionfriddo è segretario generale dell'Autorità Portuale e in questa veste ha firmato il bando per l'affidamento di un contratto a progetto a un ingegnere informatico. Ma è anche consigliere d'amministrazione della Porto 2000, in rappresentanza dell'Autorità Portuale, ruolo dal quale ha approvato il concorso-lampo per l'assunzione di 1 ingegnere. Pare che entrambe le vicende non fossero a conoscenza del presidente dell'Autorità Portuale, Giuliano Gallanti. Ma non è solo un problema di comunicazione tra presidente e segretario. E' che almeno in un caso, quello del concorso alla Porto 2000, Gionfriddo sembra non aver tenuto conto della raccomandazione che gli aveva fatto Gallanti, identica a quella di Nardi: e cioè di non prendere decisioni che avrebbero comportato una modifica della pianta organica della società fino ad avvenuta privatizzazione. Ora, non risulta che nella riunione del cda della Porto 2000 che ha deliberato le due assunzioni Gionfriddo abbia tenuto conto di questa posizione: vicenda che solleva una questione di rapporti tra il numero 1 e il numero 2 dell'ente. (c.m.)
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