Gioco
Cure Palliative, Anna sposa il suo fidanzato
Una storia di vita toccante e forte. Anna annuncia il suo matrimonio e la sua lotta contro il cancro. Per continuare a vivere e spingere gli altri a non arrendersi. Mai
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Una chiesa, una coppia, 180 invitati, musica, bomboniere, bouquet, rinfresco, una torta nuziale di sette piani. La chiesa sarà quella dell'ospedale di Livorno e la sposa arriverà su una sedia a rotelle ornata da un fiocco bianco. La donna è malata di tumore ed è ricoverata all'hospice di cure palliative. A darne notizia la stessa sposa: si chiama Anna Lisa, ha 32 anni ed è toscana. Da tempo cura un blog in cui racconta la sua convivenza con il più brutto dei mali.
«Non ci sono cure, non ci sono terapie per il mio cancro - scrive - Posso solo sperare di cronicizzare la malattia, di conviverci. E quindi continuo a lottare, continuo a condividere, continuo a raccontare la malattia sul mio blog e continuo a considerarmi una malata coccolata, viziata, amata e fortunata. E se la 'bestiaccia' è così vivace... Beh, io lo sono di più». 'Anna staccato Lisa', così si presenta, nel blog racconta di aver ricevuto la proposta di matrimonio dal fidanzato per San Lorenzo e di aver organizzato tutto in tre giorni.
«Ho riflettuto, ho pianto, ho avuto l'ennesima riconferma di essere una persona fortunata - ha scritto Anna Lisa - perchè qualcuno mi ama, mi ama fortemente, sinceramente e totalmente. E piangendo l'ho stretto a me e gli ho detto sì». Anna Lisa ha festeggiato l'addio al nubilato nella stanza del reparto con la mamma (che la accompagnerà all'altare) e alcune amiche, poi, visto che non c'era tempo, non ha spedito partecipazioni agli invitati, ma sms. L'unico segreto, naturalmente, resta l'abito della sposa. «Altro da dire? - si chiede sul blog Anna Lisa - No, per il momento no. Non sono agitata, sono felice, orgogliosa, divertita, fiera, entusiasta, innamorata».
«Non ci sono cure, non ci sono terapie per il mio cancro - scrive - Posso solo sperare di cronicizzare la malattia, di conviverci. E quindi continuo a lottare, continuo a condividere, continuo a raccontare la malattia sul mio blog e continuo a considerarmi una malata coccolata, viziata, amata e fortunata. E se la 'bestiaccia' è così vivace... Beh, io lo sono di più». 'Anna staccato Lisa', così si presenta, nel blog racconta di aver ricevuto la proposta di matrimonio dal fidanzato per San Lorenzo e di aver organizzato tutto in tre giorni.
«Ho riflettuto, ho pianto, ho avuto l'ennesima riconferma di essere una persona fortunata - ha scritto Anna Lisa - perchè qualcuno mi ama, mi ama fortemente, sinceramente e totalmente. E piangendo l'ho stretto a me e gli ho detto sì». Anna Lisa ha festeggiato l'addio al nubilato nella stanza del reparto con la mamma (che la accompagnerà all'altare) e alcune amiche, poi, visto che non c'era tempo, non ha spedito partecipazioni agli invitati, ma sms. L'unico segreto, naturalmente, resta l'abito della sposa. «Altro da dire? - si chiede sul blog Anna Lisa - No, per il momento no. Non sono agitata, sono felice, orgogliosa, divertita, fiera, entusiasta, innamorata».
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