Gioco
Trasporto pubblico, Fds replica a Romano
«Ricordi che il bando è stato votato dalla giunta di cui fa parte»
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LIVORNO. La Federazione della Sinistra replica ad Andrea Romano, capogruppo dell'Italia dei Valori in consiglio comunale, che ha accusato la consigliera di Rifondazione Tiziana Bartimmo di aver votato a favore della gara regionale per il trasporto pubblico locale, cosa che Romano considera come anteprima di una privatizzazione nei fatti del servizio. «Invece di polemizzare sul niente - accusa Fds in una nota - il segretario comunale di Idv, si renda disponibile ad una politica unitaria per modificare gli orientamenti delle Amministrazioni locali. E' l'unico modo serio per uscire dall'ambiguità di aver fino ad ora sostenuto - replica la Federazione della Sinistra - come forza di maggioranza - le politiche di privatizzazione e di attacco ai diritti dei lavoratori e di ergersi oggi a paladino della proprietà pubblica della gestione dei servizi pubblici locali». Fdl ricorda infatti che il bando di gara regionale del Tpl, prima di giungere in Consiglio (che non l'ha approvato), «è stato votato da quella stessa giunta di cui Idv fa parte». Ma le accuse proseguono: «Anche questa contraddizione è un dettaglio a fronte di quello che sta succedendo nel paese. In queste ore - sottolinea Fds - il governo ha varato una manovra brutale che colpirà pesantemente lavoratori, disoccupati, anziani, enti locali e spazzerà via molti servizi e diritti, indispensabili per la vita delle nostre collettività». Per questo arriva il richiamo ad un'azione comune: «I Referendum di giugno ci indicano l'impegno di riuscire ad attivare un fronte amplissimo ed unitario di forze che traduca in fatti quello straordinario risultato - si prosegue nella nota - battendo le furbizie ed i tatticismi presenti dentro lo stesso centro-sinistra». Ecco che quindi si afferma come su queste battaglie di opposizione politica e sociale e di proposta di un'alternativa, la Federazione della Sinistra, Idv e Sel «hanno il dovere politico di intraprendere un cammino comune a Roma come a Livorno». E riferendosi all'appuntamento citato anche dallo stesso Romano per un chiarimento sulla questione del Traporto pubblico locale, si conclude dicendo che «la nostra festa che si terrà dal 20 al 28 agosto a Stagno è la prima ed - ad oggi - unica opportunità di uscire dalla propaganda e di confrontarsi sul "che fare"».
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