Gioco
IN DIFESA DI PICCINI
Nardi pensi alle sue società e alle missioni inutili
Alessandro Baldi direzione regionale Pd
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Roberto Nardi ha proprio sbagliato il tiro, accodandosi alle critiche del Pdl nei confronti di Roberto Piccini. Avrebbe fatto meglio a riconoscere la piena correttezza del suo operato, senza strumentalizzazioni politiche e personali. Nel passato rispetto a procedure nella Porto 2000 di assunzioni assai meno trasparenti, non ha mai aperto bocca. E nemmeno sono accettabili le sue posizioni che invitano all'immobilismo in attesa della privatizzazione, mentre al contrario è necessario impegnarsi al massimo e senza pause per ferie, come fa Piccini, per essere all'altezza di un settore decisivo per lo sviluppo della nostra città. Quanto poi alla privatizzazione di cui parla per dettare le regole a tutti, è bene capire dove si vuole andare a parare, visto che non crediamo sia il caso di fare regali ai privati, ma di garantire davvero iniziative imprenditoriali e non comode convenienze a spese pubbliche. Semmai, se si volesse parlare di spese assai discutibili e di trasparenza, farebbe bene a guardarsi in casa pensando a quelle strutture parallele che sono state create e dirette da dirigenti in pensione, che rappresentano un costo aggiuntivo, la cui utilità va dimostrata. Del resto anche le ricadute delle missioni a giro per il mondo, che Nardi ha guidato, non le abbiamo proprio viste. Ci auguriamo a questo punto, che queste polemiche strumentali e pilotate vengano respinte per lasciare spazio all'impegno concreto di tutti per il porto.
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