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«Vogliono cancellare il Comune? Allora Capraia andrà con la Corsica»
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CAPRAIA. «Il governo italiano vuole cancellare il nostro Comune? Se è così vuol dire che andremo con la Corsica». Scherzano, ma neppure toppo, all'Isola di Capraia a proposito della manovra con cui il governo prevede accorpamenti per i comuni con meno di mille abitanti. Capraia ne ha 333 secondo il censimento del 2001, «ma in realtà siamo 410», precisa il sindaco Gaetano Guarente: sempre troppo pochi per raggiungere la quota-salvezza. Del resto, l'isola si trova a 34 miglia da Livorno e ad appena 16 da Macinaggio: la Corsica sembra quasi di toccarla. Ma l'annesione alla Francia resta pur sempre una battuta. La preoccupazione vera, come spiega il sindaco, è capire chi si curerà di un'isola che è sempre bastata a se stessa: «Anche perchè nessuno si è mai occupato di noi. Fino a quando c'è stato il carcere abbiamo sentito più vicino lo Stato e meno la Regione. Ma siamo abituati a vivere ai margini dell'impero e a sopravvivere all'acqua potabile che mancava fino a qualche anno fa o al traghetto che non arriva per tre giorni di fila a causa del mare grosso. Ma ce la siamo sempre cavata».
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