Il Tirreno

Livorno

Dogana d'Acqua, aggiudicati i lavori

Dogana d'Acqua, aggiudicati i lavori

Pool di imprese livornesi vince la gara per ricostruire la storica struttura

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Sarà un pool di imprese livornesi, affiliate a Confindustria, Cna e Lega delle Cooperative, a ricostruire la nuova Dogana d'Acqua, la struttura sul Fosso dei Navicelli, nella zona davanti alla ex caserma Lamarmora. L'associazione temporanea di imprese, tra Cooperativa Lavoratori delle Costruzioni (Livorno), Consorzio Toscano Cooperative (Firenze), Lu.Mar Impianti (Livorno), Martelli Termoidraulica (Livorno), Frangerini Impresa s.r.l (Livorno), Eco Sistema Servizi (Livorno), Leonardo s.r.l. (Pisa), Ai Studio Architettura, Ingegneria, Urbanistica (Torino), si è aggiudicata il 9 agosto, per 4 milioni e 945.338 euro (più altri 225.700 euro per gli oneri di sicurezza), la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione del restauro della Dogana D'Acqua.  Una volta ultimata (la fine dei lavori è prevista per la prima metà del 2014) la struttura ospiterà il polo della logistica e il laboratorio di ricerca per la robotica marina. Il progetto della Dogana d'Acqua è inserito nei Piuss (piani integrati di sviluppo urbano Sostenibile della Regione finanziati dal programma europeo per sostenere progetti di investimento di imprese ed enti pubblici).  Il pool di aziende ha ora 60 giorni per presentare all'amministrazione il progetto esecutivo per la definitiva approvazione. I lavori dovrebbero partire ad inizio 2012 per una durata prevista di 700 giorni.  La gara si è svolta secondo il criterio dell'offerta economica più vantaggiosa tra 6 concorrenti. Non si valutava cioè il "prezzo" più basso, ma, oltre agli aspetti economici, quelli legati alla parte tecnica del progetto. Sono state apprezzate dalla commissione giudicatrice anche le proposte su tutela e stabilità dei lavoratori, sul rispetto dell'ambiente (qualità dei materiali, acquisti a km zero), risparmio energetico e riciclaggio dei rifiuti. L'associazione di imprese ha anche la certificazione S.a., che attesta l'impegno etico e sociale nel rispetto di diritti umani, diritti dei lavoratori, tutela dei minori, sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro.  «Sono molto contenta - ha dichiarato l'assessore Giovanna Colombini - che il sistema imprenditoriale livornese si sia sentito stimolato, con questo bando di gara, a contribuire alla progettazione di un bene per tutta la collettività. Per il Comune di Livorno - ha proseguito - è uno dei primi esempi di "appalto integrato", una formula che rende gli imprenditori partecipi con le loro professionalità, non solo della mera esecuzione dei lavori, ma anche della progettazione».  Giovanna Colombini ha poi sottolineato come questo intervento di lavori pubblici costituisca sia per le imprese che si sono aggiudicate la gara, ma anche per l'indotto del territorio livornese «una notevole occasione, una boccata d'ossigeno in un momento particolarmente pesante per la nostra economia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web