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Scoperte costruzioni abusive nel parco delle Colline Livornesi
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Una Gav durante un servizio di pattuglia nel parco delle Colline Livornesi 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Il parco delle Colline Livornesi è stato passato la setaccio nei giorni scorsi dalle pattuglie delle Gav, le Guardie ambientali volontarie della Provincia, che hanno controllato i sentieri e le aree boschive nei territori dei comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano. L'operazione, che si è svolta sia durante il giono che nelle ore notturne e che verrà ripetuta a breve, ha visto impegnate una trentina di unità nelle diverse zone, dalla Valle Benedetta a Colognole, dal Castellaccio a Quercianella, dal Gabbro fino a Parco Poggetto a Rosignano. In particolare le Gav sono andate in cerca di bracconieri, controllando che non fossero state sistemate tagliole o zone di pastura per i cinghiali, ma anche di motociclisti che percorressero le strade sterrate che attraversano il parco, dove questa attività è vietata. Se da questo punto di vista non sono state riscontrate violazioni, le guardie ambientali si sono invece imbattute in alcune piccole costruzioni abusive, realizzate in alcuni appezzamenti di bosco, che sono state subito segnalate alle autorità competenti. Oltre a questo le Gav hanno dedicato particolare cura al controllo dello stato delle strade, che devono essere utilizzate dai mezzi di servizio e di soccorso in caso di emergenza, ad esempio se scoppia un incendio, indicando eventuali problemi che possano limitare il transito. Oltre a questo le Gav hanno controllato anche la segnaletica del parco, paline e relative tabelle, e lo stato delle sbarre che sono state piazzate all'imbocco delle strade di servizio per impedire il transito ai non autorizzati.
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