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«E' una selezione ad personam»
Naldini (Pdl) attacca: circolano già i nomi dei vincitori...
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LIVORNO. «I giovani ingegneri devono sapere che è fatica inutile perché l'incarico è in pratica già stato assegnato e loro saranno "trombati" in partenza perchè è stato disegnato sui curricula di chi "deve" occupare "il posto". E' insomma un concorso ad personam!». Non le manda a dire Roberta Naldini, consigliere provinciale del Pdl. Aggiungendo che «in città girano già i nomi dei vincitori del concorso di Ferragosto per due posti di lavoro alla Porto 2000. Lo sappiano i giovani, che in buona fede in questi 3 giorni e mezzo di tempo si affaticheranno per preparare i documenti e presentare la domanda, sempre che facciano in tempo». Nomi, la Naldini, non ne fa, ma sarà il male di aspettare qualche settimana. «Se la Porto 2000 avesse un minimo di onestà intellettuale - dice ancora - prorogherebbe subito questo concorso di almeno un mese per consentire anche a coloro che non sono stati avvertiti in anticipo di partecipare e cambierebbe i termini facendo una vera selezione, basandosi sul merito e non sulla tessera o ancor peggio sulle parentele e sulle amicizie. Ma non è facile che la cosa possa accadere anche da parte di coloro che si sono sempre vantati di essere i veri e unici onesti, aggrappandosi alla parola "trasparenza" per connotare il proprio mandato adottando poi queste pratiche riprovevoli». Dai banchi del Pdl arrivano altre critiche. «Pur nel rispetto delle leggi vigenti il bando rapidissimo di reclutamento della Porto di Livorno 2000 srl dovrebbe far pensare - ma soltanto ai maligni - che in vista di una prossima privatizzazione della società è il caso di riempire tutte le caselle. Così la struttura sarà pronta e completa per i futuri proprietari» dice Roberto Russo, consigliere comunale del Pdl. Che auspica metodi di reclutamento più imparziali anche per la Port Authority.
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