Gioco
Calamai: il nuovo ospedale nel 2018
Alessandro Guarducci
Pronto il bando per l'affidamento dei lavori, sarà pubblicato tra dieci giorni
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LIVORNO. Il bando di gara per l'affidamento dei lavori di costruzione del nuovo ospedale è pronto per essere pubblicato. L'ha dichiarato il direttore generale dell'Asl 6, Monica Calamai, sottolineando l'importanza di questo passaggio che segna la conclusione del complesso iter procedurale. «Il bando di gara con tutti gli allegati è stato deliberato lunedì scorso, 8 agosto, e ieri (10 agosto, ndr) l'intera documentazione è passata all'esame del collegio dei sindaci revisori. Appena ci sarà il via libera, che è atteso nel giro di pochi giorni, il bando potrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sulla Gazzetta Europea». La pubblicazione, per essere precisi, è prevista tra dieci giorni. A quel punto scatteranno la manifestazione di interesse da parte delle aziende che sono interessate a farsi carico della realizzazione dell'opera. Poi ci saranno le presentazioni delle offerte: il tutto nel giro di circa nove mesi. «Proprio così - ammette il direttore generale - Entro la fine dell'anno, le società interessate a costruire il nuovo ospedale di Livorno dovranno presentare gli elaborati progettuali. Il successivo step, invece, è fissato per il giugno 2012, quando un'apposita commissione dovrà valutare le proposte progettuali e le offerte economiche, per poi procedere all'affidamento dei lavori». La prossima estate, quindi, si conoscerà l'impresa che andrà a realizzare questo importante intervento e anche le caratteristiche progettuali della nuova struttura che dovrebbe costare 266 milioni di euro (185,4 a carico della Asl e 81,4 da risorse private attraverso il project financing). «Anche sul fronte dell'esecuzione dei lavori i tempi sono già stati precisati - assicura la Calamai - Il nuovo ospedale sarà pronto nel 2018». Una dichiarazione, quella del direttore Asl, che implicitamente ammette un ritardo nelle procedure: all'epoca della firma del protocollo d'intesa per il nuovo ospedale, la fine dei lavori fu indicata tra il 2016 e il 2017. Termine che fu ribadito anche in occasione dell'Accordo di programma. «Si è vero, c'è uno slittamento di circa un anno - ha dichiarato ai microfoni di una emittente televisiva - però non bisogna dimenticare che c'è stato un referendum sulla localizzazione del nuovo ospedale: per carità, tutto più che legittimo, ma di fatto lo svolgimento del voto ha determinato un ritardo dell'operazione». Una puntualizzazione che, per la verità, non convince del tutto: durante la campagna per il referendum sia la Calamai che il sindaco ripeterono più volte, anche in dibattiti pubblici, che le procedure per il bando di gara stavano andando avanti regolarmente e che il voto non avrebbe in alcun modo influito sui tempi per realizzare la nuova struttura. Oggi, invece, si dice che quel voto ha influito, eccome, sulla tempistica. In realtà, il ritardo sembra dipendere più che altro dalla complessità della materia: per esempio, la permuta tra Comune e Asl con oggetto il terreno di Montenero basso (area del Pascoli e di villa Serena) e l'attuale ospedale di viale Alfieri, ha richiesto un lungo lavoro da parte degli uffici tecnici e di quelli legali per risolvere una serie di problematiche (la firma della permuta c'è stata il 13 luglio scorso). E questo ha determinato uno slittimanto dei tempi. Ma torniamo alla pubblicazione del bando. E alla soddisfazione del sindaco. «Abbiamo rispettato gli obiettivi che c'eravamo prefissati - afferma Alessandro Cosimi - e così siamo dentro un percorso che ci permette di utilizzare i finanziamenti della Regione. Soldi, e voglio ribadirlo per l'ennesima volta, che possono essere impiegati solo ed esclivamente per il nuovo ospedale: sono vincolati e perciò non possono essere utilizzati per nient'altro».
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