Sicurezza
Reagisce all'aggressione e fa arrestare il rapinatore - video
Lara Loreti
Fa irruzione in cinque negozi nel giro di mezzora e tenta di rapinare il laboratorio di stampe d’arte in corso Amedeo. Solo la prontezza del titolare, Alessandro Paron, che nella pausa pranzo si era trattenuto nel retrobottega per fare dei lavori, riesce ad evitare il peggio.
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LIVORNO. Fa irruzione in cinque negozi nel giro di mezzora e tenta di rapinare il laboratorio di stampe d’arte in corso Amedeo. Solo la prontezza del titolare, Alessandro Paron, che nella pausa pranzo si era trattenuto nel retrobottega per fare dei lavori, riesce ad evitare il peggio.
Faccia a faccia col ladro, peraltro armato di cacciavite, il commerciante ingaggia una colluttazione dentro il locale. Poi in strada, mentre il malvivente tentala fuga in scooter, Paron lo blocca e gli toglie le chiavi dal quadro, costringendolo a fuggire a piedi. Anche grazie al suo contributo, le volanti e le moto della polizia sono riuscite mezzora dopo a fermare un livornese di 39 anni, già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo è stato arrestato per rapina e furto aggravato continuato, oltre che denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti allo scasso e per aver dichiarato false generalità alle polizia. Al momento dell’arresto, il 39enne si trovava in via delle Galere: decisivo l’intervento del gestore della macelleria islamica (a sua volta vittima di una spaccata ad opera del “vivace” livornese): il macellaio è riuscito a fermare il giovane fuori dal suo negozio. Ieri il 39enne ha seminato il panico in mezza città: come accertato dalla polizia, ha cercato di rapinare Paron, poi ha spaccato la vetrina della macelleria islamica in via delle Galere; ha forzato quindi l’ingresso del Millennium Store in viale della Libertà, portando via merce per 1000 euro, e rubato all’interno dei negozi Crazy fashion e Tendenze nella zona di corso Amedeo, portando centinaia di euro dal fondo cassa.
Merce e soldi sono stati restituiti ai negozianti.
Faccia a faccia col ladro, peraltro armato di cacciavite, il commerciante ingaggia una colluttazione dentro il locale. Poi in strada, mentre il malvivente tentala fuga in scooter, Paron lo blocca e gli toglie le chiavi dal quadro, costringendolo a fuggire a piedi. Anche grazie al suo contributo, le volanti e le moto della polizia sono riuscite mezzora dopo a fermare un livornese di 39 anni, già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo è stato arrestato per rapina e furto aggravato continuato, oltre che denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti allo scasso e per aver dichiarato false generalità alle polizia. Al momento dell’arresto, il 39enne si trovava in via delle Galere: decisivo l’intervento del gestore della macelleria islamica (a sua volta vittima di una spaccata ad opera del “vivace” livornese): il macellaio è riuscito a fermare il giovane fuori dal suo negozio. Ieri il 39enne ha seminato il panico in mezza città: come accertato dalla polizia, ha cercato di rapinare Paron, poi ha spaccato la vetrina della macelleria islamica in via delle Galere; ha forzato quindi l’ingresso del Millennium Store in viale della Libertà, portando via merce per 1000 euro, e rubato all’interno dei negozi Crazy fashion e Tendenze nella zona di corso Amedeo, portando centinaia di euro dal fondo cassa.
Merce e soldi sono stati restituiti ai negozianti.
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