Gioco
LA CURIOSITÀ
Monsignor Bassetti è a Livorno e si commuove
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Don Luca Giustarini 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Sarà il caso, ma quando il maresciallo Massimo Francesconi ha salito le scale del Santuario per parlare a don Luca Giustarini del bassorilievo ritrovato in Umbria, in pellegrinaggio sul sacro colle c'era proprio l'arcivescovo di Perugia, monsignor Gualtiero Bassetti. Giusto qualche minuto per spiegare cosa era accaduto e monsignor Bassetti - numero due della Cei, devotissimo alla Madonna - si è commosso. Quasi che quella notizia arrivata dall'Umbria, nel giorno della visita dell'arcivescovo della città della Pieve, fosse un «segno della divina provvidenza». Intanto la storia del bassorilievo spuntato su un banchetto resta avvolta dal mistero. I monaci che lo hanno visto l'ultima volta sul sacro colle sono tutti «a Montenero basso», come dice don Luca. Un modo per dire con tatto e un pizzico di ironia che che l'età se li è portati via. «L'ipotesi più accreditata - continua il parroco - è che l'opera si trovasse su una delle pareti esterne, nell'area delle grotte». L'opera sarà riportata a Montenero dopo una cerimonia che sarà celebrata dal vescovo, monsignor Simone Giusti. Una curiosità. Dietro al bassorilievo c'è scritto: «Maria Santissima di Montenero, proprietà del Santuario». Anche in Liguria c'è un santuario di Montenero, «ma quando i carabinieri mi hanno fatto vedere la foto non ho avuto dubbi: è la nostra Madonna...». J.G.
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