Gioco
LIVORNO. «Sebbene un impianto per i rifiuti industriali sia necessario per l'economia locale ...
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Sebbene un impianto per i rifiuti industriali sia necessario per l'economia locale e quindi per favorire le aziende, l'occupazione e i lavoratori, si deve garantire un'adeguata collocazione, che non può certo essere quella di un enclave in un parco naturale». Tradotto: la discarica, al Limoncino, non s'ha da fare. La nota arriva dallo storico circolo del Pd "Berlinguer", a Salviano, contrario al riempimento con rifiuti dell'ex cava del monte La Poggia. «Se è vero - scrivono i democratici - che la politica deve pensare al futuro, ci immaginiamo delle colline dove il parco dei monti livornesi sia una realtà tangibile che rappresenti un'occasione di sviluppo ecosostenibile». «Esprimiao, perciò, apprezzamento per la posizione del consigliere Tramonti e per il contenuto del documento votato dalla circoscrizione 4». Tutto mentre il segretario comunale, Yari De Filicaia, dice: «Essendo il circolo del territorio si esprime così e lo capisco. Per me finché i magistrati indagano si sta fermi: ma se le autorizzazioni sono a posto gli atti sono atti. Non si può che andare avanti, magari con l'opportunità di trattare sui codici». Se ne discuterà a fine mese, quando è convocata una segreteria sul tema dei rifiuti e anche delle cave. Poi c'è il terzo Pd: quello di Simone Bartoli che si è dimesso per curare l'imagine della società Bellabarba e quello di Valerio Campioni (consulente) che sta pensando alle dimissioni dal consiglio provinciale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google