Il Tirreno

Livorno

Il compagno la trova morta in casa

L’auto della polizia davanti al condominio di via Goito dove nella notte una donna di 38 anni è stata trovata morta dal compagno
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L’auto della polizia davanti al condominio di via Goito dove nella notte una donna di 38 anni è stata trovata morta dal compagno

Via Goito. I vicini hanno sentito le urla del compagno della donna, immediata la telefonata all'ambulanza, inutili sono stati i soccorsi per una donna di 38 anni

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LIVORNO. I vicini di casa hanno sentito le urla strazianti del compagno: «È morta, è morta». È stato il caos. Sul pianerottolo si sono radunati alcuni degli inquilini del condominio, per capire cosa stesse accadendo. Immediata la telefonata al 118, che ha subito inviato un'ambulanza dalla pubblica assistenza con medico a bordo. Ma per Sabrina Giusti, una trentottenne che pare soffrisse di problemi cardiaci, non c'è stato niente da fare. Il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

Tragedia in un'abitazione di via Goito, ieri poco dopo le 21,30. Tutto è successo in un appartamento al piano terreno di un condominio al numero civico 89. All'interno di quell'abitazione viveva la signora Giusti, che era di origini toscane ma non livornese, insieme al compagno. L'uomo, forse dopo essere rientrato a casa, ha cominciato a gridare. Urla disperate che sono sono state udite dagli altri condòmini. «È morta, è morta», hanno sentito ripetere nel silenzio della notte i residenti dell'immobile. L'uomo, anche se stordito dalla visione della compagna ormai priva di conoscenza, è riuscito a chiedere aiuto.

Ha chiamato i soccorsi. Il 118 ha subito mandato un'ambulanza con il medico a bordo. Nel frattempo, gli altri abitanti dell'edificio hanno capito che al piano terra stava accadendo qualcosa di tragico. Alcuni di loro si sono affacciati alle finestre e sulla rampa della scala interna al condominio.
Purtroppo, all'arrivo in via Goito, i soccorritori hanno tentato di rianimare la donna, constatando però che per lei, che sembra fosse cardiopatica da tempo, non c'era più niente da fare. All'interno del condominio del centro città sono arrivate anche due auto della polizia e una della scientifica. Poi è stato contattato anche il medico legale, che ha dovuto constatare il decesso della donna.

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