La protesta
Ferisce tre persone con una bottiglia rotta
Giovane semina il panico in un pub di Vicarello. Denunciato per lesioni aggravate
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VICARELLO. Ha rotto una bottiglia di vetro e l'ha usata per ferire tre persone. Maxi-rissa in un pub a Vicarello, nella notte fra sabato e domenica. Intorno alle due nel locale si è scatenato il caos. Protagonisti della lite due gruppi di giovani ospiti del pub: da una parte un gruppo di tre albanesi alcuni dei quali residenti in zona e dall'altra alcuni ragazzi, tra i quali anche un ventiduenne albanese che da tempo risiede nel territorio di Collesalvetti e fa il fornaio. Proprio lui ha impugnato la bottiglia, l'ha rotta e ha cominciato a scagliarsi contro l'altro gruppo, quello dei suoi connazionali. La rissa, stando alle prime ricostruzioni, è scattata per futili motivi. Forse soltanto qualche bevuta di troppo. La lite è degenerata e il fornaio deve aver perso la testa. Ha spaccato una bottiglia e poi ha usato il vetro tagliente per ferire un connazionale, un giardiniere di 27 anni che abita a Collesalvetti. Lo ha aggredito, riuscendo a ferirlo in modo profondo sotto un'ascella, probabilmente mentre il ragazzo tentava di ripararsi il viso. Una ferita piuttosto seria, che i medici del pronto soccorso, dopo averla suturata, hanno giudicato guaribile in 25 giorni. La furia del giovane aggressore non si è placata. Gli amici hanno tentato di fermarlo, ma non sono riusciti a frenare la sua furia, tanto che due di loro (un giovane di Lari di 24 anni e uno di Collesalvetti, 27 anni) sono stati feriti alle braccia. Per loro dai 3 ai 5 giorni di prognosi. Sono stati chiamati i carabinieri, arrivati con una pattuglia radiomobile da Livorno e con un'auto da Collesalvetti. I feriti sono stati medicati e trasferiti in ospedale, mentre l'aggressore si era già dato alla fuga. I carabinieri sono riusciti a rintracciarlo e per lui è scattata la denuncia per lesioni personali aggravate.
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