Il Tirreno

Livorno

Frana: lavori fermi, le crepe aumentano

Juna Goti
<b>24 MARZO 2011. </b>Le scale di una delle palazzine evacuate e dichiarate inagibili
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24 MARZO 2011. Le scale di una delle palazzine evacuate e dichiarate inagibili

Servono 80mila euro per stoppare il movimento. Il sindaco convoca una giunta straordinaria

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 LIVORNO. Parte alta di via Falcucci, Quercianella: ci sono le crepe sui muri, le transenne che chiudono la parte destra della carreggiata, l'asfalto indebolito che sembra sprofondare nel bosco. Se non fosse per i cinghiali che arrivano fino alla strada - provare per credere - sembrerebbe di stare ancora a sei mesi fa, quando un movimento franoso ha portato all'evacuazione di sei palazzine.  I lavori della prima fase che dovevano terminare il 30 giugno non sono mai finiti. Molti, in realtà, non sono neppure partiti, nonostante i ripetuti rapporti della protezione civile (sei nel giro di poche settimane). E il motivo è semplice: nelle casse pubbliche (almeno per ora) non ci sono soldi disponibili. Mentre la collina continua a muoversi: lo dimostrano le foto scattate ieri, le crepe, i sensori piazzati dai tecnici a inizio primavera.  A marzo acqua e cemento accumulati sopra e sotto un terreno già critica, hanno fatto slittare case e strade sulla collina. Alcune abitazioni sono state evacuate provvisoriamente per monitorare il movimento franoso, altre (soprattutto case di villeggiatura) sono ancora offlimits. I tecnici della protezione civile sono intervenuti immediatamente per sigillare le crepe lungo l'asfalto e deviare la fognatura bianca (danneggiata), impedendo un nuovo accumulo di acqua nel sottosuolo. La prima spesa da parte dell'amministrazione è stata di circa 70mila euro.  Ma come conferma il capo della protezione civile, Leonardo Gonnelli, «se non si fanno velocemente gli altri lavori la situazione rischia di aggravarsi». E non è escluso che si debba procedere di nuovo alle evacuazioni. In particolare serve una barriera per captare le acque della collina e indirizzarle nei fossi. Il progetto è stato redatto e approvato il 19 aprile: servono 80mila euro. Nei mesi scorsi gli uffici avevano già chiesto alla ragioneria del Comune un anticipo di 160.97, ma le risorse non erano disponibili. Il 2 agosto Gonnelli ha presentato un nuovo rapporto alla giunta per ottenere un impegno anticipato a liberare almeno i primi 80mila euro per le barriere. Una richiesta che questa volta potrebbe trovare accoglimento e che sarà al centro della giunta straordinaria convocata dal sindaco Alessandro Cosimi per domani.  Sempre domani i tecnici torneranno in via Falcucci per verificare se ci sono scarichi non correttamente allacciati alla fognatura pubblica: anche questo potrebbe avere contribuito ad accelerare il movimento.  Il presidente della circoscrizione, Matteo Ampola, chiede all'amministrazione «di fare di tutto per iniziare gli interventi entro la fine dell'estate, o le piogge porteranno altri guai». Chiede anche una «collaborazione adeguata ai cittadini, che devono fare la loro parte».

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di Redazione web