Toscana
Vigilessa presa alla gola da senegalese
Lara Loreti
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I vigili al mercato poco dopo la violenza subita dalla collega Fermato per un controllo, l'aggredisce e poi scappa sui fossi. Preso e arrestato
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LIVORNO. Vigilessa presa alla gola da un senegalese al mercato. Un episodio successo ieri mattina, a 5 giorni di distanza dall'aggressione ai poliziotti in via di Salviano. E a meno di tre mesi dalla maxirissa tra africani e agenti della municipale in via Buontalenti, in cui rimasero ferite sei persone. Torna la tensione al mercato e in città. Intorno alle 9.30, Michela Pedini ufficiale del Nucleo operativo di sicurezza urbana della polizia municipale, insieme a un collega, va in via Buontalenti per un controllo contro l'abusivismo commerciale per minitorare una zona calda come quella di via Buontalenti. E all'incrocio con via del Cardinale trova dei senegalesi. Uno di loro, 33 anni, già noto per episodi analoghi, è in bici tra i banchi con un sacco a spalla da cui escono delle borse. Viene fermato dalla vigilessa, che gli chiede i documenti. La reazione è subito aggressiva. Lui si rifiuta di fornire il nome e svuota il borsone disperdendo la merce. Quindi cerca di scappare. Viene raggiunto dagli agenti pochi passi più in là, ma a quel punto lui prende la vigilessa per la gola e la strattona con forza. Quindi tenta di gettarla dalla spalletta dello scivolo che conduce ai sotterranei del mercato. Come riferito dai testimoni, il senegalese non molla la presa, la donna diventa cianotica e sta per soffocare. Subito il collega si dà da fare e cerca di liberare la vigilessa. Decisivo l'intervento di Renzo Bueno, ambulante, titolare della merceria all'angolo. «Ho visto che la vigilessa stava soffocando - dice Bueno - Mi sono precipitato per aiutarla e ho tolto la mano di lui dalla sua gola». Ma il parapiglia continua: da una parte alcuni senegalesi che si avvicinano per dare una mano al connazionale, dall'altro i due vigili e l'ambulante che cercano di calmare il 33enne. Ne nasce una colluttazione durante la quale anche l'altro vigile si ferisce. In pochi minuti arrivano anche altri vigili e due volanti della polizia. Grandi la tensione e la paura della gente. Alla fine il senegalese, non in regola con i documenti, viene arrestato per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, e denunciato per ricettazione della merce contraffatta: sequestrati 67 borse e 4 borsellini e 69 targhe con marchio D&G. «Sono vicino agli agenti che hanno svolto il loro dovere con professionalità e correttezza - dice il comandante Riccardo Pucciarelli - il nostro è un lavoro difficile, ma siamo consapevoli che garantire il rispetto delle regole è nostro dovere e questo continueremo a fare, con serenità, ma con fermezza». I vigili svolgono quotidianamente i controlli antiabusivismo commerciale al mercato. Un lavoro complesso che va avanti da sempre.
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