Toscana
La Cigna, centralina contro lo smog e due nuovi bus
Martina Corirossi
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La protesta. Alcune settimane fa i residenti del Picchianti sono scesi in strada per chiedere il ripristino delle linee Atl Ora le prime risposte 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. I residenti della Cigna cantano vittoria. Ci sono voluti mesi di battaglie, la nascita di due comitati e una manifestazione che ha portato, poche settimane fa, al blocco del traffico in via dell'Artigianato e in via Provinciale Pisana, ma i primi risultati, almeno sulla carta, sembrano essere arrivati. Dopo essere scesi in strada per gridare il loro no a inquinamento e isolamento dal resto della città, i residenti della Cigna hanno avviato un confronto con le istituzioni. Dal 14 settembre, Atl attiverà le linee 7 e 10 per collegare il Picchianti con il centro e i servizi. Due tratte modellate sulle esigenze dei cittadini, in particolare ragazzi e anziani. E non c'è da escludere, comunicano i rappresentanti del comitato, che il percorso degli autobus possa essere nuovamente ritoccato su suggerimento dei residenti. Quanto all'inquinamento, da alcune settimane in via Russo è stata installata la centralina mobile di Arpat per monitorare la qualità dell'aria. «Non possiamo che essere soddisfatti dell'apertura di un percorso fatto di confronto e rispetto - interviene Eliano Borghini, comitato di difesa popolare dei quartieri nord - il primo passo è stato compiuto, guai a tornare indietro». Dopo la pausa estiva riprenderanno gli incontri: previsto per i primi giorni di settembre, il tavolo con Daniela Bartalucci, presidente di circoscrizione, per discutere della viabilità. «La nostra proposta - chiude - è quella di deviare i mezzi pesanti per evitare che attraversino le aree residenziali. Uno snellimento del traffico, oltre a ridurre lo smog, renderebbe più facile l'evacuazione del quartiere in caso di incidente industriale. A oggi non è ancora stato reso noto il piano di sicurezza».
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