Il Tirreno

Livorno

Dragaggi, precedenza al lato nord del Molo Italia

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Ci riferiamo agli interventi dei vari operatori e impresari al riguardo del Piano regolatore portuale che per la massima parte condividiamo.  La nostra azienda svolge attività di impresa portuale autorizzata (L. 84/94) per operazioni portuali di cellulosa, fin dall'entrata in vigore di tale regolamento, sempre in regola con gli aspetti normativi e amministrativi sanciti.  Fa parte del gruppo Osvaldo Bonsignori Srl Spedizioni internazionali - operante ininterrottamente da oltre 95 anni sul porto di Livorno. Per proseguire la propria attività, nonchè al fine di mantenere e incrementare i livelli occupazionali necessari per l'esecuzione del nostro lavoro, ha esteso la propria attività tramite questa Mediterranea trasporti srl per operare anche all'interno dello scalo livornese.  Gli operatori portuali "meno giovani" ricorderanno la nostra specifica specializzazione nel traffico della cellulosa, contribuendo nei decenni a radicare questo tipo di traffico su Livorno, e anzi concorrendo all'incremento di questo settore, tanto che le prime forniture di cellulosa prodotte in paesi emergenti quali Cile, Brasile, Indonesia e altri, integranti il fabbisogno di cellulosa per le cartiere italiane, si iniziarono su Livorno attraverso la nostra fattiva opera di amalgama delle varie fasi di trasporto marittimo e logistico.  Da tempo i quantitativi provenienti da questi paesi e operanti a Livorno sono di varie centinaia di migliaia di tonnellate annue, trasportate da Navi specializzate e sbarcate, attraverso i loro usuali operatori Cilp, all'Alto Fondale in loro concessione.  In aggiunta all'Alto Fondale, la cellulosa viene sbarcata alla banchina pubblica Molo Italia, con preferenzialità di ormeggio, da un'altra impresa (Scotto), con quantitativi più che consistenti.  Ciò premesso, vogliamo precisare che noi svolgiamo i nostri. servizi usufruendo degli ormeggi pubblici (Molo Italia e Silos del Tirreno), con un traffico che riteniamo non trascurabile avendo ricevuto, dall'inizio dell'anno a oggi, 15 navi a carico completo.  Ricordiamo anche che altra Impresa Portuale riceve navi a carico completo alle banchine pubbliche. Ora, in attesa che venga esaminato e definito dalle varie autorità il nuovo Piano regolatore del porto ricordiamo che l'attuale Piano operativo triennale 2010-2012 prevede che per lo spostamento del Dole Terminal dall'Alto Fondale (accosto 46-47) alla banchina Terminal Reefer, si renderanno disponibili questi ormeggi da dedicarsi, idealmente, alle navi da crociera e di altro tipo, come da modalità che verranno definite. Nonchè l'abolizione della clausola di salvaguardia per imprese operanti prodotti forestali, senza sbocco a mare.  In questo contesto siamo ad esternare il nostro punto di vista per cui, per quanto sopra riportato, riteniamo che per i programmati dragaggi al Molo Italia venga data precedenza al dragaggio del Lato Nord del Molo Italia (oltre 300 metri di lunghezza), oggi pressoché inagibile al traffico commerciale per gli scarsi fondali.  In attesa, sempre a nostro avviso, che il dragaggio dei fondali sul lato sud possa essere effettuato subito dopo, considerando quanto disposto dal Pot al riguardo dell'Alto Fondale, dove sono disponibili fondali adeguati.  Si determinerebbe, sempre a nostro avviso, l'incremento delle disponibilità degli ormeggi a vari tipi di navi sia su banchine in concessione che pubbliche, con o senza preferenzialità di ormeggio, migliorando la programmazione dei vari traffici, nonchè l'adeguata libera concorrenza, fra l'altro richiamata recentemente da autorevoli esperti. Paolo Bonsignori amministratore Mediterranea trasporti srl

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