Il Tirreno

Livorno

UNA MESSA IN SCENA

L'agguato simulato aveva creato grande allarme

L'agguato simulato aveva creato grande allarme

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 LIVORNO. La rapina di via Trieste aveva creato grande allarme nel quartiere e in città soprattutto per il clamoroso gesto di violenza nei confronti della bimba di 9 mesi, così come aveva raccontato la madre in un primo momento.  La donna aveva detto che venerdì scorso poco prima delle 11 due magrebini avevano bussato in casa, spacciandolsi per addetti del Comune. Poi l'avevano aggredita alle spalle, prendendola per i capelli e chiedendole dei soldi. Quindi avevano minacciato col coltello alla gola la bambina.  Una volta forzata la cassaforte e messa a soqquadro la stanza, i due, secondo il racconto della 23enne, avevano cercato di violentarla, strappandole la gonna.  In realtà, come confessato da lei stessa, la ragazza si è strappata la gonna da sola e si è anche procurata due ferite da taglio, al braccio e al sopracciglio.

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