Il Tirreno

Livorno

IL CONSORZIO

«Siamo preda di ladri e abusivi»

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 LIVORNO. «I diportisti sono devastati dagli atti vandalici e dagli abusivi. Subiamo furti costantemente. Cosa dobbiamo fare? Quali sono le alternative? Noi quelle strutture di difesa le rivendichiamo perché hanno solo lo scopo di proteggere i circoli dagli intrusi e dai malintenzionati».  A parlare è Piero Mantellassi, presidente del Consorzio che raccoglie la maggior parte dei circoli nautici livornesi. «Alcuni di quei cancelli - dice Mantellassi - esistono da 40-50 anni. Io ero bimbetto, portavo ancora i calzoncini e quelle recinzioni già c'erano». Il punto per il rappresentante dei circoli è uno solo: proteggersi da ladri, vandali e senza tetto che rubano, danneggiano e bivaccano all'interno dei natanti.  «Il vero problema - tuona Mantellassi - è l'abusivismo delle barche: i fossi sono pieni di queste imbarcazioni che li occupano senza titolo. E mi chiedo perché, invece di punire questa gente che compie illeciti, le forze dell'ordine mirino proprio ai circoli, che invece sono gli unici in regola».  Ieri i membri del direttivo del consorzio si sono incontrati per affrontare l'argomento. «Il problema dei circoli è opposto: il nostro consorzio riceve ogni giorno decine di richieste di installazione di protezioni».  Mantellassi lancia la proposta: «Noi vogliamo collaborare pienamente con i carabinieri e siamo disposti a fornire a loro e a tutte le forze dell'ordine e di soccorso le chiavi dei cancelli. Il nostro obiettivo è solo la sicurezza e quindi proteggerci dai delinquenti. E comunque il passo è garantito dagli scivoli».(l.l.)

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