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Microalga tossica, diminuito il fenomeno di fioritura
È progressivamente diminuito lungo il litorale di Quercianella il fenomeno di fioritura dell'alga microscopica comparsa a luglio che potrebbe risultare tossica per soggetti con malattie respiratorie o allergie
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LIVORNO. È progressivamente diminuito lungo il litorale di Quercianella il fenomeno di fioritura dell'alga microscopica comparsa a luglio che potrebbe risultare tossica per soggetti con malattie respiratorie o allergie. Lo comunica il Comune, riferendo l'esito delle ultime analisi effettuate dall'Arpat: gli accertamenti «non evidenziano alcuna criticità».
Il fenomeno della comparsa dell''Ostreopsis ovata' era iniziato a metà luglio ed era emerso durante alcuni normali controlli sulla qualità delle acque marine. La 'Ostreopsis ovata', che solitamente fiorisce nei mari tropicali anche se non è raro trovarla nel Mediterraneo, era comparsa verosimilmente a causa delle particolari condizioni meteo marine delle settimane a cavallo tra giugno e luglio scorsi: mare calmo, caldo, alta pressione.
«Secondo molti esperti - avevano spiegato allora le autorità locali - la tossicità può essere associata all'inalazione di tossine prodotte dall'alga o da suoi frammenti presenti nell'aerosol marino. Nessun allarme, ma la prudenza è consigliata». L'attività di monitoraggio, assicurano Comune e Arpat, proseguirà per tutta la tagione balneare.
Il fenomeno della comparsa dell''Ostreopsis ovata' era iniziato a metà luglio ed era emerso durante alcuni normali controlli sulla qualità delle acque marine. La 'Ostreopsis ovata', che solitamente fiorisce nei mari tropicali anche se non è raro trovarla nel Mediterraneo, era comparsa verosimilmente a causa delle particolari condizioni meteo marine delle settimane a cavallo tra giugno e luglio scorsi: mare calmo, caldo, alta pressione.
«Secondo molti esperti - avevano spiegato allora le autorità locali - la tossicità può essere associata all'inalazione di tossine prodotte dall'alga o da suoi frammenti presenti nell'aerosol marino. Nessun allarme, ma la prudenza è consigliata». L'attività di monitoraggio, assicurano Comune e Arpat, proseguirà per tutta la tagione balneare.
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