Gioco
Nuzzi: cento chiamate al giorno al 112
«D'estate più furti La gente collabori»
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LIVORNO. «D'estate c'è sempre un aumento di furti e di interventi per liti. La reazione della famiglia derubata all'arrivo della polizia è stata abnorme. La cosa importante invece è un'altra: i cittadini dovrebbero collaborare al massimo con le forze dell'ordine perché più un sopralluogo di furto è accurato maggiore è la possibilità di trovare i responsabili». A parlare è Saverio Nuzzi, comandante provinciale dei carabinieri, che interviene così sul caso dell'aggressione ai poliziotti, sabato notte a Salviano, da parte di padre e due figli. I tre avevano subito un furto in casa e hanno perso il controllo di fronte al ritardo con cui la pattuglia sarebbe arrivata per il sopralluogo. Il colonnello Nuzzi spiega l'organizzazione del lavoro tra polizia e carabinieri: «La città è divisa in settori e ciascuna forza dell'ordine ha il suo, in modo da evitare sovrapposizioni. Se aumentano gli interventi, cosa che accade ogni estate, è chiaro che un furto già avvenuto non è considerato una priorità, se contemporaneamente ci sono richieste, ad esempio, per incidenti e/o liti in atto. In questo periodo, il 112 sta ricevendo un centinaio di telefonate al giorno e la maggior parte sono per furti: l'estate si vive di più di sera, la gente esce, lascia le finestre aperte e i ladri ne approfittano». Il consiglio del comandante dei carabinieri è, prima di tutto, di fare un inventario degli oggetti di valore, sia economico sia affettivo, con descrizione e foto, da inserire nel database del sito dei carabinieri, in modo da agevolare il lavoro dei militari in caso di furto. «Ricordo poi ai cittadini - dice Nuzzi - che è possibile gratuitamente collegare l'allarme di casa o del negozio alla sala operativa dei carabinieri: così facendo l'allerta è immediata». l.l.
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